6 novembre 2013

Pixie




Pixie, il cui vero nome è Megan Gwynn, è un personaggio dei fumetti creato da Nunzio DeFilippis, Christina Weir (testi) e Michael Ryan (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Apparsa per la prima volta sulle pagine di New X-Men: Academy X n. 5 (novembre 2004), furono in seguito gli autori Craig Kyle, Cristopher Yost e Matt Fraction a definire i suoi poteri e le caratteristiche della sua personalità, donandole un notevole spessore e trasformandola in una vera x-girl del calibro di personaggi quali Kitty Pryde (negli anni 80) e Jubilee (negli anni 90).



Biografia 

Xavier Institute
Proveniente dalla fantomatica cittadina di Abergylid, nel Galles, Megan è un'adolescente mutante il cui padre morì in una miniera, lasciandola sola al mondo e con il terrore dei luoghi bui e stretti. Megan scopre successivamente che questi non era però veramente suo padre, ma che è figlia della fata Gwynn e di Jason Wyngarde, il criminale Mastermind morto a causa del Virus Legacy, e quindi Martinique Jason e Regan Wyngarde sono sue sorellastre. Dopo l'iscrizione allo Xavier Institute sotto la direzione di Ciclope ed Emma Frost, venne assegnata alla squadra dei Paragons, con la supervisione di Rahne Sinclair. Durante questo periodo diede mostra del suo caratteristico buon umore e della travolgente simpatia, oltre che di una parlantina logorroica, caratteristiche le valsero numerose amicizie fra gli altri studenti. In seguito agli eventi della "Decimazione", nei quali quasi la totalità dei mutanti persero i loro poteri, Pixie fu tra pochi che li mantennero. Dopo l'attacco di William Stryker e dei suoi Purificatori, Emma Frost decise di sciogliere tutte le squadre di allenamento scolastiche (compresi i Paragons) e formare il team dei New X-Men.

New X-Men
In una notte senza luna, Pixie, Anole, Loa, Wolf Cub, Rockslide e Match si stavano raccontando a vicenda storie di paura, quando la veggente Blindfold narrò loro la storia della sfortunata Magik, del regno infernale dove venne tenuta prigioniera da bambina e del suo signore Belasco che continuava a cercarla senza sosta. All'improvviso, l'intero istituto venne risucchiato all'interno del Limbo e gli studenti attaccati da schiere di demoni. Durante il seguente combattimento, Pixie utilizzò la sua polvere allucinogena in battaglia per confondere i demoni che stavano per uccidere lei e Blindfold. Quest'ultima la avvertì del pericolo che correva a fidarsi della rediviva Illyana, dopo che questa salvò il gruppetto da morte certa. Pixie decise però di fidarsi di Magik a dispetto delle raccomandazioni e, durante un rituale magico per evocare gli eliotropi, qualcosa andò storto e invece di essere creata una Spada dell'Anima completa, venne forgiata una piccola lama e l'anima della giovane finì contaminata dalla magia nera. Pixie recitò le parole "Sihal Novarum Chinot", un incantesimo di teletrasporto insegnatole da Magik, ed insieme ai suoi amici si ritrovò al cospetto di Belasco, che uccise infilzandolo con la sua Lama dell'Anima. Quando a Magik venne chiesto il perché della scelta di Megan come strumento della morte di Belasco, lei rispose che la giovane era la più pura all'interno del gruppo, e che nel Limbo la purezza è potere. Dopo questa avventura, Pixie ed Anole, su insistenza di Rockslide, divennero membri attivi dei New X-Men.


Messiah Complex
In seguito Pixie prese parte allo scontro con gli Accoliti di Exodus per il possesso dei Diari di Destiny e l'eliminazione di Blindfold. Allenata dal Dottor strange e dalla maga Amanda Sefton nell'uso dei suoi poteri magici, dopo la nascita del primo mutante dall'M-Day (la cosidetta "Messia" della razza mutante in estinzione), Megan partecipò alla lotta dei New X-Men contro Lady Deathstrike e i nuovi Reavers, per poi fuggire subito dopo aver formulato l'incantesimo di dislocazione. Ricoverata in infermeria, a seguito dell'attacco del Predatore X alla scuola, teleportò tutti i giovani studenti sull'isola Muir dove si svolse il combattimento finale fra X-Men, Marauders e Accoliti. Costretta alla lotta, pugnalò e sconfisse con la sua Lama dell'Anima Karima shapandar, la Sentinella Omega, all'epoca posseduta dall'entità digitale Malice.


X-Men
Dopo lo scioglimento degli X-Men, Pixie ritornò nella sua città natale. Uscita da uno dei tanti e normali giorni di scuola, soccorse un paio di bambini minacciati dai demoni N'Garai che stavano infestando la sua cittadina e rapendone gli abitanti per nutrire il loro leader, Kierrok il Dannato. Minacciata, Megan chiamò in soccorso Ciclope, Emma Frost, Wolverine, Colosso, Bestia e Nightcrawler, con i quali riuscì a scoprire il nascondiglio degli N'Garai, la miniera in cui tanto tempo prima era scomparso suo padre, e a far crollare le travi che ne reggevano il soffitto, seppellendo tutte le creature demoniache. Su richiesta di Ciclope, Megan si unì quindi al gruppo principale degli X-Men appena ricostituiti, e fece ritorno in America, insediandosi nella nuova base di San Francisco.

Dopo aver partecipato ad un concerto di Dazzler, Pixie cadde in un'imboscata da parte di un gruppo di uomini mascherati: la "Setta Infernale". Sopraffatta dagli aggressori e sottoposta a percosse che lasciarono profonde ferite sulle sue ali, riuscì faticosamente a farsi strada verso la base degli X-Men e venne immediatamente soccorsa da Wolverine e Bestia. L'attacco e gli eventi dell'anno precedente la costrinsero a mettere in discussione il fatto di voler continuare a far parte degli X-Men, ma una discussione con Wolverine la convinse poi ad assistere il gruppo contro Empath, manipolato dalla Regina Rossa, i cui poteri erano fuori controllo. Dopo averlo accoltellato alla testa con la sua Lama, lasciandolo cieco e con i poteri indeboliti, decise di rimanere e venne messa in stanza con Corazza e X-23, altre due ex studentesse dello Xavier Institute, anch'esse promosse fra gli X-Men principali. Utilizzata principalmente nelle missioni come teleporta, Pixie prese parte allo scontro con gli alieni mutaforma Skrull. Al fine di fermare l'invasione della città, decise di assumere il ruolo di esca per poter catturare uno degli alieni in modo da farlo poi analizzare alla Bestia e scoprirne il loro punto debole.

X-Infernus
Nonostante la sua personalità allegra, Pixie cominciò a rivelare la sua rabbia ed amarezza conseguente alla sua esperienza nel Limbo ed alla sua anima incompleta, avvertendo di non essere più umana. Durante una sessione di allenamento pugnalò al petto Nightcrawler, lasciandolo in fin di vita. Una volta riacquistati i sensi e rimuovendo il pugnale, Megan scoprì che la sua Lama aveva liberato anche la Spada dell'Anima depositata all'interno del corpo di Kurt dalla sua sorellastra Amanda Sefton, quando questa era sovrana del Limbo. Rilevata la presenza della sua Spada, Magik si teletrasportò sulla Terra per riprendersela; tuttavia Pixie dichiarò che Illyana le aveva sottratto una parte della sua anima e si rifiutò quindi di consegnarle la Spada. Magik la sconfisse facilmente e, riacquistata la Spada dell'Anima, si teletrasportò di nuovo nel Limbo lasciando sconvolto suo fratello Colosso. Gli X-Men scoprirono di essere in grado di entrare nel Limbo attraverso l'incantesimo di teletrasporto di Pixie e un team composto da Colosso, Wolverine, Pixie, Nightcrawler, Mercury e Rockslide viaggiò nel reame infernale per ritrovare Magik. Mentre gli X-Men diedero battaglia ai demoni, la figlia di Belasco, Witchfire, sconfisse Magik e aggiunse la Pietra di Sangue contenente l'anima di Pixie al suo amuleto, causando in Megan una trasformazione mostruosa che le fece perdere il controllo. Witchfire usò il medaglione con gli eliotropi per invocare gli Dei Antichi, e Pixie fu costretta a malincuore a collaborare con Magik per sconfiggere i nemici: Illyana e Megan utilizzarono insieme la Spada e la Lama dell'Anima per distruggere l'amuleto.

Utopia
La "Proposizione X", una proposta di legge anti-mutante, che cercò di controllare e bloccare la riproduzione dei mutanti, scatenò rivolte in tutta San Francisco, con conseguente caos e disordini fra mutanti e forze dell'ordine, che cercavano di calmare le proteste furibonde. Pixie rimase ferita durante una rivolta. Ripresasi, più tardi teletrasportò Rogue, Gambit e Danger (la Stanza del Pericolo incarnata) in città per assistere gli altri X-Men e trarre in salvo diversi giovani mutanti che erano rimasti loro malgrado coinvolti negli scontri contro i Dark Avengers e i Dark X-Men di Norman Osborn, chiamati per ristabile l'ordine. Dopo che Emma Frost, Namor, Cloak e Dagger tradirono i Dark X-Men, Pixie e Magik iniziarono a teletrasportare tutti i mutanti alla nuova base sull'isola di Utopia, al largo delle coste di San Francisco, eletta da Ciclope come nuova patria libera dei mutanti. Durante la battaglia finale con le forze di Osborn, Pixie si unì ad un X-23 e Corazza in combattimento contro Daken, il perfido figlio di Wolverine.

Il Limbo
Durante il crossover "secondo Avvento" Pixie venne inserita in una squadra di salvataggio per tornare nel Limbo e salvare nuovamente Illyana, imprigionata laggiù da un attacco degli eserciti dell'androide Bastion. Inizialmente Megan rifiutò di unirsi alla squadra, ritenendo che Magik non fosse una persona degna del suo aiuto, ma poi decise di accettare l'incarico perchè lei è una vera eroina. Unitasi a Cannonball, Gambit, Dazzler, Northstar, Anole e Trance, teletrasportò il gruppo di mutanti nel Limbo e qui incontrò il demone N'Astirh che cercò di convincerla ad uccidere Magik, con in cambio la promessa di restituirgli indietro il resto della sua anima. Dopo la battaglia finale a San Francisco contro le Sentinelle Nimrod, Pixie decise di prendersi una vacanza di relax, ma cadde un'imboscata e venne catturata dal progetto Purgatorio che rubarono la sua Lama dell'Anima. Grazie a Magik e ai Nuovi Mutanti, Pixie venne liberata e fece ritorno su Utopia dove recuperò il resto degli X-Men per iniziare la battaglia per la salvezza del Limbo. Una volta che i mutanti del progetto Purgatorio e gli Dei Antichi vennero definitivamente sconfitti, Magik consegnò a Pixie una scatola d'oro contenente la sua Lama e il medaglione con gli eliotropi, restituendole finalmente l'anima completa.

Le "Luci"
Durante la miniserie "Scisma", Pixie fu incaricata di teletrasportare vari team di X-Men in diverse parti del mondo per combattere le sentinelle. Quando gli X-Men si dividono a causa delle divergenze fra Ciclope e Wolverine su come educare i membri più giovani, Pixie decide di restare su Utopia, ma non viene inserita da Scott nella nuova squadra principale degli X-Men, (sostituita da Magik) restando così ai margini. La ragazza prende poi una cotta per Velocidad, uno dei cinque giovani mutanti comparsi nel mondo dopo il ritorno dal futuro di Hope Summers, la "Messia" dei mutanti. Mentre i due si baciano, Hope (che pure è attratta dal ragazzo) entra nella stanza e li sorprende a flirtare. Più tardi Pixie prepara le valigie per tornare a Westchester ed entrare nella nuova scuola di Wolverine, ma Hope la ferma, chiedendole di unirsi al suo team di ricerca dei mutanti, le cosidette "Luci", perchè la squadra necessita di un teletrasportatore. Le Naiadi di Stepford rilevano poi una nuova "luce" con Cerebra e Pixie teletrasporta il gruppo di Hope in Pakistan per individuare il mutante. La squadra scopre che il mutante rilevato è in realtà Sebastian Shaw privo di memoria; Hope decide comunque di portarlo con loro su Utopia, scatenando le proteste di Emma Frost e Ciclope.


In seguito ad una richiesta di soccorso da parte di Rogue, Pixie teletrasporta Hope e i giovani mutanti di Utopia alla scuola di Wolverine per aiutare il suo gruppo dall'attacco di Exodus, che minaccia di recarsi sull'isola per uccidere Ciclope, secondo lui colpevole degli eventi che porteranno alla fine dei mutanti. Exodus non si allontana molto dalla verità, infatti poco tempo dopo, durante gli eventi di "Avengers vs X-Men" Scott Summers viene posseduto dall'entità cosmica Fenice, trasformandosi in Fenice Nera e uccidendo il suo mentore Charles Xavier. Con l'arresto di Ciclope, Utopia viene posta in quarantena dallo S.H.I.E.L.D. e, dopo essere stati alloggiati temporaneamente all'Accademia dei Vendicatori, Pixie e gli altri giovani che vivevano sull'isola finiscono nella "Jean Grey School for Higher Learning", riunendosi agli altri compagni di scuola.


Poteri e abilità
La mutazione di Megan consiste in un paio d'ali simili a quelle di una fatina che le permettono di volare. Inoltre possiede anche la capacità di spargere una particolare polvere fatata in grado di provocare allucinazioni nelle vittime. Le allucinazioni che la polvere provoca, non sembrano però dipendere dalla volontà della giovane, ma bensì esse mostrano alle vittime il mondo in maniera piuttosto comica, con conseguente visione di orsetti, balocchi, unicorni e creature simili.

Dopo l'interferenza mistica di Magik, l'aspetto fisico di Pixie è cambiato: i suoi capelli passano dal rosa completo, ad un misto di rosa e ciocche nere, le sue iridi si scuriscono e le sue ali si opacizzano. Tutto ciò è dovuto alla creazione della Lama che le ha lacerato l'anima colmandola di tenebre. A seguito di ciò, Pixie ha dimostrato di saper formulare con efficacia alcuni semplici e basilari incantesimi, in particolare quello del teletrasporto, insegnatole da Magik. In seguito viene rivelato che i direttori dell'istituto, Emma Frost e Ciclope, hanno contattato il Dottor Strange e Amanda Sefton, ex-regnante del Limbo, per istruirla nell'arte della magia. Pixie ha mostrato di saper individuare le tracce di magia intorno a lei o quelle lasciate da creature malefiche. Anche dopo aver recuperato interamente la sua anima, Pixie ha mantenuto le modifiche al suo aspetto, la Lama dell'Anima e tutti i poteri magici acquisiti precedentemente. 

Nessun commento:

Posta un commento