27 ottobre 2013

Exodus

Exodus è un supercriminale dei fumetti dell'universo Marvel Comics. Creato da Scott Lobdell (testi) e Joe Quesada (disegni), apparve per la prima volta su X-Factor n. 92 (luglio 1993). Il suo vero nome era inizialmente dato come Paris Bennett, ma questo si rivelò essere un alias, quando si scoprì che egli era in realtà nato nel XII secolo in Francia sotto il nome di Bennet Du Paris.







Exodus è un convinto sostenitore che la razza mutante, essendo superiore agli esseri umani, dovrebbe conquistare e dominare il mondo. Egli è uno dei più potenti mutanti esistenti sulla Terra: possiede vasti poteri sovrumani, tra cui la telepatia, la telecinesi, il teletrasporto, una resistenza sovrumana e un notevole fattore di guarigione. I suoi alti livelli di potenza sono il risultato della manomissione del suo codice genetico da parte di Apocalisse.








Biografia


Origini
Nato nel XII secolo, Bennet du Paris si era sempre sentito un diverso, come se avesse un profondo potere nascosto dentro di sè. Divenne un crociato e il migliore amico di Eobar Garrington, il Cavaliere Nero di quell'era. I due avevano la missione di trovare la Torre del Potere di Akabba, il dominio del mitico "eterno Faraone", quando la mente di Dane Whitman (il Cavaliere Nero del XX secolo) venne trasportato nel XII secolo all'interno del corpo di Eobar. I poteri mutanti di Bennet si manifestarono quando egli trovò la Torre, e i due furono catturati da Apocalisse che trasformò Bennet nel suo servitore Exodus ordinandogli di annientare il Cavaliere Nero. Al suo rifiuto di uccidere Garrington/Whitman, Apocalisse spogliò Exodus del potere che gli aveva garantito e lo sigillò in una cripta sulle Alpi svizzere.

Accoliti
Nel XX secolo, Magneto trovò la cripta e liberò Exodus, per poi portarlo al suo seguito sulla stazione orbitante Avalon. Exodus divenne quindi il braccio destro di Magneto, sostituendo Fabian Cortez a capo degli Accoliti, che precedentemente aveva tradito il signore del magnetismo. Dopo essere stato localizzato dalla squadra governativa X-Factor, Exodus attaccò il team mutante X-Force per catturare Cannonball e Sunspot (due degli ex Nuovi Mutanti) e condurli ad Avalon. Quando Charles Xavier spazzò la mente di Magneto durante l'attacco di una squadra di X-Men su Avalon, Exodus assunse quindi il comando della stazione orbitante. Poco dopo, Fabian Cortez rapì Luna, la figlia di Quicksilver e Crystal degli Inumani (e quindi nipote di Magneto) nascondendosi sull'isola di Genosha, all'epoca scenario di una cruenta guerra civile fra i Magistrati umani che detenevano il potere e la casta degli schiavi mutati. Quando la madre di Luna scoprì che la figlioletta era stata rapita, insieme a Quicksilver, agli Avengers e agli X-Men si diresse a Genosha. Exodus apparve per salvare il popolo mutate e distruggere gli esseri umani; rapidamente venuto alle mani con i Vendicatori, egli trovò poi Fabian Cortez nelle fogne di Genosha, che cercava di fuggire usando la piccola Luna come scudo umano. Cortez fece del suo meglio per fuggire, dicendo a Quicksilver, Scarlet, Crystal e Jean Grey di uccidere Exodus in cambio della vita di Luna. Tuttavia, Bennet prese il controllo della mente di Cortez con la sua telepatia, facendogli consegnare Luna ai propri genitori e apparentemente uccidendolo. Exodus prese allora il controllo dei mutati di Genosha, ordinando loro di uccidere tutti gli esseri umani presenti, oppure l'intera isola sarebbe finita schiacciata dal suo campo di forza. I Vendicatori e X-Men unirono dunque le forze per battere Exodus.

Successivamente agli eventi del crossover "L'Era di Apocalisse" gli Accoliti scoprirono un bozzolo di ghiaccio galleggiante vicino Avalon, con un essere vivente al suo interno. Nonostante le obiezioni, Exodus ordinò che il bozzolo fosse portato a bordo, credendolo un segno del destino. Durante la notte l'essere che abitava il bozzolo si risvegliò e assorbì parecchi Accoliti, uccidendoli. Questi si rivelò essere Olocausto, il figlio di Apocalisse, uno dei pochi sopravvissuti alla realtà alterata dell'"Era di Apocalisse". Exodus ed Olocausto iniziarono una furiosa battaglia senza riguardo per tutto ciò che li circondava, distruggendo Avalon e precipitando sulla Terra. Gravemente indebolito dalla sua battaglia contro Olocausto, Exodus si fece strada sino alla cripta nelle Alpi svizzere dove Apocalisse lo aveva originariamente rinchiuso; egli sperava di riposare e riacquistare le forze, ma scoprì che i suoi poteri lo avevano in qualche modo cambiato. Bennet divenne una sorta di "vampiro psichico", che aveva bisogno di assorbire l'energia psionica di altri mutanti per poter sopravvivere. Quando incontrò Nate Grey, il corrispondente di Cable dell'Era di Apocalisse, assorbì il suo immenso potere, ma il giovane riuscì alla fine a batterlo e riprendersi la propria energia. In seguito Exodus riprese il controllo dei suoi poteri e, rimessosi a capo degli Accoliti sopravvissuti al disastro, creò per loro un nuovo rifugio in Antartide che battezzò New Avalon. Gli Accoliti attaccarono poi il Monte Wundangore, base dell'Alto Evoluzionario, dove Exodus si confrontò con Quicksilver al comando dei Cavalieri di Wundangore.
 

Confraternita dei mutanti
Qualche anno dopo, dopo aver formato una nuova Confraternita dei mutanti composta da Valanga, Sabretooth, Mammomax, Nocturne e Black Tom Cassidy, Exodus condusse un attacco allo Xavier Institute, forte della consapevolezza che il Fenomeno fosse dalla loro parte e credendo che si fosse infiltrato da tempo negli X-Men per poterli poi distruggere. Per la Confraternita l'attacco si rivelò però un disastro completo, poichè il Fenomeno li tradì con la conseguenza che la maggior parte dei suoi membri, incluso Exodus, vennero risucchiati nel buco nero formato dalla testa del mutante cinese Shen Xorn. I criminali si ritrovarono in seguito nel Mojoverso, dove Exodus fece un patto con Mojo vendendogli i traditori Fenomeno e Nocturne in cambio della sua incolumità e potè così far ritorno sulla Terra.


Nuovi Accoliti
Exodus fu uno dei pochi mutanti che mantenne i suoi poteri dopo gli eventi di "House of M", e si mise alla guida di un piccolo team di Accoliti composto da Frenzy, Random e Tempo. Exodus e suoi nuovi seguaci attaccarono l'eliveivolo dello S.H.I.E.L.D. con l'intento di catturare ed utilizzare Cable per estrapolare dai suoi ricordi la condizione futura dei mutanti scampati alla "Decimazione". Dopo aver scoperto che non si sarebbero più verificate nascite mutanti nel periodo post-decimazione, e che i suoi Accoliti, gli X-Men e i restanti 198 mutanti in tutto il mondo erano ormai divenuti una specie in via di estinzione, Exodus fuggì nella sua base in Antartide, dove si inchinò a Sinistro, il quale gli rivelò che soltanto lui poteva salvare la specie mutante dall'estinzione. Unito il suo gruppo ai Marauders e ad altri ex Accoliti sopravvissuti come Amelia Voght e Unuscione, Exodus prese quindi parte al piano di Sinistro per salvare la razza mutante durante il crossover "Messiah Complex".

Alla fine della saga il Professor Xavier fu preso in cura dagli Accoliti dopo essere stato ferito alla testa da Alfiere e creduto morto dai suoi X-Men. Exodus ricostruì con i suoi immensi poteri telepatici il cervello danneggiato di Xavier atomo per atomo, ma molti ricordi passati del professore furono temporaneamente rimossi. Bennet fu quindi costretto a cercare l'aiuto di una persona che poteva essere in grado di ripristinare, almeno in parte, la mente di Xavier; Magneto, con l'aiuto della cyborg Karima Shapandar, riuscì poi a ripristinare alcuni dei ricordi di Charles. Exodus rivelò allora di aver voluto salvare il professor X per potergli chiedere di condurre gli Accoliti in sua vece, ma questi rifiutò, chiamando Exodus un pazzo per avergli fatto una simile offerta, dato quanto dolore e sofferenza avevano colpito coloro che erano stati affidati alle sue cure in passato. Qualche mese dopo Xavier ritornò a New Avalon in Antartide. e convinse Exodus a sciogliere gli Accoliti per trovare un nuovo modo di aiutare la razza mutante. Dopo un iniziale dissenso, Exodus rinunciò al ruolo di leader che Magneto gli diede un tempo, decidendo di intraprendere un pellegrinaggio personale al fine di trovare una nuova via, mentre Amelia Voght, Frenzy, Random, Tempo, Unuscione e Karima Shapandar presero la decisione di trasferirsi a San Francisco, nuova residenza degli X-Men.

Regenesis
In seguito agli eventi della miniserie "Scisma", qualche tempo dopo, Bennet Du Paris riappare alle porte della neonata "Jean Grey School" fondata da Wolverine, avendo sentito parlare degli eventi che hanno diviso gli X-Men. Confrontandosi con Wolverine, Rachel Grey, Rogue, Gambit e la sua ex-Accolita Frenzy, dice loro che la decisione di allontanarsi dalla Nazione dei mutanti di Utopia è assolutamente inaccettabile e che intende riunificare le due fazioni degli X-Men. Dopo una breve, ma intensa battaglia, Wolverine dice ad Exodus di leggere nelle loro menti, in modo che egli possa capire esattamente perché hanno scelto di abbandonare Ciclope. Exodus è scioccato da ciò che scopre e chiede scusa al gruppo, aggiungendo che la loro decisione di lasciare Utopia era pienamente giustificabile, dato l'atteggiamento intransigente e sconsiderato di Ciclope che metteva a rischio la vita della "Messia" dei mutanti e degli altri giovani della loro razza durante le battaglie. Realizzando quello che hanno combinato, Wolverine e il suo team si precipitano per fermare Exodus, deciso a raggiungere Utopia per eliminare Scott Summers. Egli viene poi sconfitto dalle forze congiunte della squadra di Wolverine e quella dei giovani New X-Men guidati da Hope Summers, che prende in consegna Exodus rinchiudendolo nel Carcere-X di Utopia. In seguito agli eventi del Maxi-crossover "Avengers vs X-Men", non si sa che fine abbia fatto ora Exodus.



Poteri e abilità
Le abilità telepatiche di Exodus non sono da meno rispetto a quelle del Professor X, Jean Grey, Rachel Summers, Emma Frost e Nate Grey. Egli è dotato di telepatia, telecinesi, teletrasporto, resistenza sovrumana e fattore di guarigione; è in grado di utilizzare le sue capacità telecinetiche e telepatiche per sollevare oggetti molto pesanti, generare campi di forza altamente resistenti, smontare e rimontare dispositivi tecnologici complessi e leggere e controllare le menti altrui, spingendo anche una dozzina di persone contemporaneamente ad eseguire la sua volontà. La sua forza telecinetica è talemte potente tanto da riuscire perfettamente a riformare la mente di Charles Xavier dopo che il cervello è stato danneggiato dal proiettile esploso da Alfiere.

Exodus è anche un eccellente teletrasportatore: ha usato questa capacità per trasportare se stesso e gli altri in tutto il pianeta e regolarmente spostava gli Accoliti fra la Terra e la stazione spaziale orbitante Avalon. Oltretutto Exodus è immortale, o comunque un individuo estremamente longevo, come risultato della manomissione del suo codice genetico da parte di Apocalisse. Una volta, quando rimase gravemente indebolito a seguito del suo tremendo scontro con Olocausto, ha agito come un "vampiro psichico", assorbendo e rubando energia psionica da quelli intorno a lui e usandola a proprio vantaggio per potenziare se stesso.

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