4 ottobre 2013

Bestia Nera






Bestia Nera, il cui vero nome è Henry Philip McCoy II, è un personaggio dei fumetti creato da Scott Lobdell e Mark Waid (testi) e Roger Cruz e Steve Epting (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Versione alternativa, e proveniente da un'altra dimensione, dell'X-Man Bestia, è apparso per la prima volta sulle pagine di X-Men Alpha (febbraio 1995). Nella continuity dell'Era di Apocalisse è un nefario genetista che compie crudeli esperimenti sotto la guida di Apocalisse, ed uno dei pochi personaggi ad essere fuggito da quell'universo per giungere in quello Marvel ufficiale.




Biografia

Era di Apocalisse
Nella dimensione alternativa da cui proviene classificata in seguito come Terra-295, Bestia Nera è uno scienziato che lavora al servizio di Sinistro per creare mutanti sempre più potenti seguendo l'ideologia di Apocalisse secondo la quale solamente i più forti erediteranno la Terra. Al contrario del suo mentore, McCoy nei suoi esperimenti è un sadico e perverso genio che costringe le sue vittime a provare dolore per poterne ricavare piacere. Tale indole gli ha fatto valere il soprannome di "Bestia" sia dai suoi prigionieri sia dalla Elite Mutant Force di Sinistro. Il suo aspetto scimmiesco è frutto di un esperimento condotto su sé stesso ed il suo corredo genetico, come quello di qualsiasi mutante appartenente alla sua dimensione d’origine, è stato archiviato per creare i superesseri che avrebbero dovuto costituire Infinity, l'esercito di Apocalisse. Grazie ad esperimenti condotti su personaggi come Blink e Jamie Madrox, Bestia imparò ad amalgamare poteri di più superumani in singoli esseri dotandoli di una varia miscela di abilità, avendo a disposizione un archivio genetico quasi illimitato da cui scegliere.

Terra-616
Al termine del crossover "Era di Apocalisse", fu in grado di fuggire attraverso il Cristallo M’Kraan nell'universo di Terra-616. McCoy giunse venti anni nel passato rispetto all'epoca in cui era originariamente diretto ed incontrò una giovane Emma Frost che lo aiutò nel recupero di alcuni ricordi, dilettandosi poi a creare la tribù dei Morlock. In seguito rapì il vero Bestia e si sostituì a lui all’interno degli X-Men cambiando il colore del proprio pelo da nero a blu. Scoperto dagli X-Men, scomparve dalla circolazione riapparendo solo durante il Maxi-crossover Onslaught, nel quale divenne stretto collaboratore del lato oscuro, perverso e maligno di Xavier dirigendo anche una sua versione della Confraternita dei mutanti nelle cui file militavano potenti personaggi come Havok e Spirale. In realtà Havok era entrato a far parte della Confraternita di Bestia Nera in incognito per svelarne le attività criminali al governo, e quando saltò la sua copertura, Bestia Nera fuggì. Sulle sue tracce per molto tempo si mise il giovane Nate Grey come lui proveniente dall'Era di Apocalisse e deciso a ricondurre sul loro mondo originario i folli mutanti malvagi che erano finiti su Terra-616, cioè Olocausto, Sugar Man e, appunto, Bestia Nera.




Poco prima di "House of M", si scoprì che Bestia Nera si era rifugiato sulla devastata isola di Genosha nella quale risiedevano Magneto e Xavier nel tentativo di ricostruire la capitale, Baia di Hammer, insieme ad un gruppo di mutanti superstiti alla distruzione perpetrata dalle Sentinelle di Cassandra Nova. Bestia Nera fu anche uno dei pochi mutanti ad aver mantenuto i propri poteri dopo gli sconvolgimenti dimensionali causati da Scarlet in "Decimazione".




Riapparso nel campo di concentramento e sterminio di Neverland, Bestia Nera decise di allearsi con l'autentico Bestia per indagare sulle cause della Decimazione e le possibili soluzioni per riattivare il gene X. Benché i differenti metodi di approccio alla scienza abbiano portato spesso i due a battibeccare, giunsero infine alla conclusione di recarsi dall'unica persona conosciuta per aver generato molti figli dotati di mutazioni: giunti a casa della famiglia Guthrie, mentre Bestia discuteva della possibilità di studiare il patrimonio genetico familiare, Bestia Nera compì un esperimento di alterazione genetica su uno dei ragazzi più giovani portando la cavia al confine con la morte prima che Bestia fosse in grado di guarirlo. Dopo un'accesa lite, i due McCoy divisero nuovamente le loro strade.

Dark X-Men
Rintracciato da Norman Osborn presso una stazione ferroviaria fatiscente e in disuso mentre era impegnato a sezionare il cadavere di una bambina, Bestia Nera si mostrò riluttante all'idea di entrare a far parte di un gruppo di mutanti sotto il completo controllo del governo e specialmente di essere una marionetta nelle sue mani. Benché all'inizio non nascondesse il suo scetticismo, a poco a poco le parole persuasive di Osborn, e le promesse di nuovi equipaggiamenti e cavie mutanti da sottoporre ai suoi sadici esperimenti, lo convinsero ad accettarne la proposta, allettato anche dall'aspettativa di poter fare esperimenti su Micheal pointer, il mutante conosciuto come Arma Omega. Giunto a San Francisco, la sua affiliazione alla squadra venne aspramente criticata da Emma Frost, alleata di Osborn, poi tranquillizzata con l'assicurazione che il suo ruolo sarà solamente quello di esperto scientifico. In seguito però al tradimento di Emma, Namor, Cloack e Dagger, Bestia Nera entrò a far parte attivamente sul campo della seconda incarnazione dei Dark X-Men con Mistyca, Mimo e Arma Omega.




Decaduto il potere di Osborn e sciolti i suoi team di Dark avengers e Dark X-Men. Bestia Nera ritorna a condurre i suoi sadici esperimenti nelle fognature di New York dove rapì Curt Connors, alias Lizard e sfrutta gli studi scientifici del dottore per trasformare gli esseri umani in rettili. Una squadra di X-Men composta da Tempesta, Emma Frost, Gambit e Wolverine unisce le forze con Spider-Man per fermare i diabolici piani della Bestia Nera e riuscire poi a farlo arrestare.



X-Force
Qualche settimana dopo, Wolverine è costretto a liberare Bestia Nera proprio dopo averlo fatto arrestare perchè la sua squadra segreta, X-Force, necessita delle conoscenze scientifiche di un servitore di Apocalisse per salvare Warren Worthington, trasformatosi nell'Angelo Nero a causa delle continue manipolazioni effettuate alla sua mente da Apocalisse, i Purificatori e il Re delle Ombre. Bestia Nera suggerisce a X-Force di recuperare un "seme della vita" degli alieni Celestiali, unica arma in grado di purificare il corpo e la mente dell'Arcangelo; l'unico seme della vita ancora esistente si trova però nel suo laboratorio su Terra-295. Bestia Nera e la X-Force viaggiano così fino all'Era di Apocalisse grazie ad un portale spazio-temporale messo a punto dallo stesso McCoy; qui incontrano gli X-Men di questa realtà e rintracciano il seme della vita solo per vederselo soffiare dalla Bestia Nera, che, ingannando tutti, torna su Terra-616 prima degli altri e libera l'Angelo Nero dalla sua prigione nella base di X-Force. Unendosi ai nuovi Cavalieri di Apocalisse selezionati dal clan Akkaba, Bestia Nera aiuta Arcangelo a devastare la cittadina di Bever Lake, nel Montana, uccidendo tutti gli abitanti e sulle cui ceneri pianta il seme della vita accelerando in tal modo la mutazione di quel luogo di qualche centinaia di anni. Il risultato verrà poi chiamato "Tabula Rasa". Dopo una terribile battaglia, X-Force riesce a salvare Warren, ma Bestia Nera fugge con i superstiti del clan Akkaba e il cavaliere Pestilenza, alias la mutante giapponese Ichisumi, con cui Angelo ha precedentemente avuto un rapporto sessuale e da cui sono nati due nuovi eredi di Apocalisse: i gemelli Uriel (come l'angelo che veglia sull'Inferno) ed Eimin (ossia "morte" in giapponese).


Poteri e abilità
I poteri di Bestia Nera, consistono in tutte le superabilità della sua controparte ufficiale e perfino il loro quoziente intellettivo sembra essere identico. Una delle poche diversità è la mancanza della mutazione secondaria dell'aspetto felino e la diversa colorazione del pelo.

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