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16 ottobre 2013

Rictor

Rictor, il cui vero nome è Julio Esteban Richter, è un personaggio dei fumetti creato da Louise Simonson (testi) e Walter Simonson (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in X-Factor n. 17 (giugno 1987).







È un mutante capace di far vibrare la materia inanimata e non, che ha fatto parte del primo gruppo dei Nuovi Mutanti e poi della prima X-Force fondata da Cable. In seguito entra nell'X-Corporation di Parigi e, dopo aver perduto i poteri a causa di Scarlet, lavora nell'agenzia X-Factor Investigations diretta dall'Uomo Multiplo.
 







Biografia


Origini
Rictor è un mutante di origini messicane e il padre era un criminale commerciante di armi. La sua prima apparizione fu da prigioniero dell'organizzazione anti-mutante chiamato il Right, che lo rapì e lo collegò ad una macchina per amplificare il suo potere (già abbastanza incontrollabile) di generare piccoli terremoti, creando il caos a San Francisco. Rictor fu liberato dalla prima formazione di X-Factor (composta da Ciclope, Jean Grey, Arcangelo, Bestia e Uomo Ghiaccio) e venne accettato nel team come un membro tirocinante insieme alla giovane mutante Tabitha Smith, alias Time Boom, che divenne in seguito una delle sue migliori amiche. Successivamente, Rictor e Tabitha entrarono a far parte del gruppetto conosciuto come X-Terminators. La squadra si è poi unita ai Nuovi Mutanti della scuola Xavier dopo gli eventi della Maxi-saga "Inferno".

Nuovi Mutanti
Rictor sviluppò sentimenti romantici per Wolfsbane mentre era in squadra con i Nuovi Mutanti. Viaggiarono insieme ad Asgard per combattere la dea della morte Hela, e Rictor assunse un ruolo molto protettivo verso Rahne Sinclair. Successivamente il ragazzo restò coinvolto in uno scontro contro il feroce Sabretooth, combattendo con lui nelle gallerie sotto New York, ex dimora dei mutanti deformi Morlock. Rictor rimase gravemente ferito, ma fu salvato da Cable che in quel periodo era subentrato a Xavier e Magneto alla guida dei Nuovi Mutanti. Insieme ai suoi compagni, assistette poi Cable nella sua lotta contro il malvagio Stryfe e il suo Fronte di Liberazione Mutanti, per poi essere catturato insieme a Tempesta degli X-Men, l'alieno Warlock e le amiche Tabitha e Wolfsbane, dalle forze dell'isola-nazione di Genosha, comandate dal perfido Cameron Hodge. Gli sforzi combinati degli X-Men, X-Factor e Nuovi Mutanti portò al successivo rovesciamento del governo di Genosha. Durante questa avventura, Rictor condivise un bacio sincero con Rahne e restò con il cuore spezzato quando la ragazza scelse (contro la sua volontà) di rimanere a Genosha. Convinto che Cable fosse l'uomo che aveva ucciso suo padre in Messico, Rictor lasciò in seguito i Nuovi Mutanti e accettò di unirsi al team P.R.I.M.E., arma segreta del governo canadese. Lo scopo di questa squadra era proprio eliminare Cable, ma grazie ai Nuovi mutanti, ora trasformati nel team X-Force, questo fu scongiurato.

X-Force
Dopo aver appreso che ad assassinare il padre non era stato Cable, ma un uomo praticamente identico al suo mentore (cioè Stryfe, il clone di Nathan Summers proveniente dal futuro), Rictor si unì ai suoi ex compagni entrando a far parte di X-Force, dove strinse una forte amicizia con Shattestar, guerriero proveniente dal Mojoverso. Durante gli eventi del crossover "Execuzione" Rictor incontrò di nuovo la sua amata Wolfsbane, adesso divenuta un membro della seconda formazione di X-Factor, ma scoprì che la ragazza si era invaghita del suo capo Havok. Rahne e Rictor condivisero ancora un bacio, ma questo finì male, perchè Wolfsbane non riusciva più a tenere sotto controllo i suoi istinti lupoici dopo le manipolazioni mentali subite a Genosha, e finì per mordergli il labbro. In seguito alla saga Operazione: Zero Tolerance Rictor abbandonò poi X-Force per tornare a casa, in Messico, ad occuparsi dell'attività familiare. Shatterstar decise in un primo momento di accompagnare l'amico Rictor, ma poi le loro strade si separarono. Qualche tempo dopo Rictor entrò infatti a far parte della X-Corporation di Parigi insieme agli amici Cannonball e Siryn, e qui conobbe Jamie Madrox, che influenzerà positivamente tutta la sua vita futura.

X-Factor Investigations
In conseguenza della "Decimazione", Rictor fu uno dei moltissimi mutanti che restò depotenziato dall'incantesimo di Scarlet e più di una volta tentò di suicidarsi, sopraffatto dalla confusione e dalla rabbia per aver perso il proprio potere. Ebbe salva la vita grazie a Wolfsbane, Monet St. Croix e Jamie Madrox che gli proposero di unirsi all'agenzia X-Factor Investigations insieme a Guido Carosella, Syrin e Layla Miller per scoprire le cause che avevano portato alla Decimazione dei mutanti (all'epoca solo alcuni X-Men erano a conoscenza di quanto aveva fatto Scarlet). Successivamente Quicksilver dichiarò di aver acquisito la capacità di ristabilire i poteri degli ex mutanti grazie ai cristalli Terrigeni rubati agli Inumani. Disperato, Rictor si lasciò manipolare da Quicksilver nella speranza di riavere i suoi poteri, ma il processo, instabile e non duraturo, lasciò il ragazzo impotente ancora una volta. Poco dopo, Rictor e Wolfsbane si riavvicinarono ed ebbero il loro primo rapporto sessuale, quindi a Rictor venne chiesto di infiltrarsi nella setta anti-mutante dei Purificatori e, nel tentativo di conquistare la loro fiducia, li salvò da un attacco di Wolfsbane. Rictor entrò a far parte del gruppo ed informò gli X-Men sull'ubicazione della base segreta dei Purificatori. Dopo il crossover "Messiah Complex" Wolfsbane decise di lasciare X-Factor (sconvolta da un incubo ricorrente che la vedeva assassinare a sangue freddo Madrox e Layla Miller durante la loro prima notte di nozze) e si unì alla X-Force di killer mutanti guidata da Wolverine, lasciando il suo fidanzato senza alcuna spiegazione.

Rictor e gli altri membri di X-Factor trasferiscono la sede dell'agenzia a Detroit, nel Michigan, e qui incontrano il vecchio amico Shatterstar. Riconoscendo Rictor, entrambi avvertono una sensazione strana e infine i ragazzi si baciano. Si scopre così che i due avevano da sempre condiviso un rapporto homosessuale, decidendo adesso di stare insieme apertamente, sconvolgendo non poco alcuni compagni di squadra come Guido Carosella e Wolfsbane che, in visita all'agenzia, scopre che suo ex-fidanzato Rictor ha una relazione gay. Rahne è incinta e Rictor crede di essere il padre del bambino che porta in grembo, ma successivamente la ragazza lo rassicura rivelandogli che il bambino è frutto di una notte di sesso con Hrimhari, il principe lupo di Asgard. In seguito, Scarlet appare completamente guarita nella sede di X-Factor e chiede a Rictor se intende sottoporsi ad un incantesimo che potrebbe restituire i poteri agli ex mutanti depotenziati. Rictor accetta e i suoi poteri vengono finalmente ripristinati.


Poteri e abilità
Il principale potere mutante di Rictor è quello di far vibrare la materia, in particolare quella di un qualsiasi oggetto che si trovi nelle sue vicinanze, spesso fino al punto di farlo esplodere (il suo potere influenza sia la materia inorganica, che quella organica). Su scala molto più vasta Rictor è in grado di far vibrare persino la crosta terrestre, così da provocare dei piccoli terremoti, però aveva una certa riluttanza ad usare il suo potere in questa maniera nelle zone sismiche instabili, nel timore di poter provocare disastri incontrollabili. Nel periodo in cui era stato depotenziato, mostrò notevoli abilità investigative e nella lotta corpo a corpo di cui è un esperto, essendo stato allenato da Cable.


14 ottobre 2013

Tabitha Smith





Tabitha Smith è un personaggio dei fumetti creato da Jim Shooter (testi) e Al Milgrom (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Apparsa per la prima volta su Secret Wars II n. 5 (novembre 1985), Tabitha fu uno dei principali personaggi della serie X-Force ed ha utilizzato negli anni un notevole numero di alias: Time Bomb, Boom-Boom, Boomer e Meltdown.


Tabitha apparve per la prima volta sulle pagine della miniserie Secret Wars II. Successivamente la si ritrova nella miniserie Fallen Angels in cui ricopre uno dei ruoli principali, per poi passare come personaggio di supporto in X-Factor. Poco tempo dopo, entra a far parte del team degli X-Terminators, nell'omonima miniserie al termine della quale passa nella testata New Mutants, poco dopo rinominata X-Force. In questa, rimarrà fino alla sua chiusura per poi essere utilizzata dallo scrittore Warren Ellis nella miniserie Nextwave.




Biografia

Origini
Nata a Roanoke, in Virginia, dopo la manifestazione dei propri poteri intorno ai tredici anni, che portò al divorzio fra i suoi genitori ed al disprezzo paterno nei suoi confronti, Tabitha acquisì un carattere ribelle e scontroso. A seguito di un litigio con il padre, che arrivò addirittura a picchiarla, scappò di casa e dopo aver assunto il nomignolo di Time Bomb incontrò l'entità cosmica conosciuta come L'Arcano (Beyonder). Condotta alla Scuola Xavier, tentò il suicidio quando l'Arcano e Xavier ingaggiarono un combattimento psichico facendola nuovamente sentire un'esclusa. Vivendo sulla strada, Tabitha commise il suo primo omicidio per difendere se stessa dalle minacce di Maurice Antonini, già colpevole dell'omicidio di una sua amica. Presa sotto l'ala protettrice dello Svanitore, che la fece entrare nella sua banda di ladri conosciuta come Fallen Angels, assunse il nome in codice di Boom-Boom. Dopo il rapimento dei Fallen Angels da parte dell'aliena nonché membro del gruppo, Ariel, che trasportò tutti i giovani sul proprio pianeta natale per sottoporli ad esperimenti, Tabitha assieme alla vecchia banda riuscì a ritornare sulla Terra e abbandonò il gruppo alleandosi con la prima formazione di X-Factor. Tempo dopo fu rapita dall'organizzazione anti-mutanti conosciuta come il Right per poi essere liberata da X-Factor ed entrare a far parte degli X-Terminators. Assieme a loro e ai Nuovi Mutanti, riuscì a fermare i demoni invocati dal malvagio N'astirh durante il maxi-crossover "Inferno".

Nuovi Mutanti
Dopo gli eventi di "Inferno", Tabitha, Rusty, Skids e Rictor, dal team degli X-Terminators, passarono a quello dei Nuovi Mutanti e la ragazza si innamorò di Cannonball. Durante il crossover "Programma Extinzione", nel quale i mutati di Genosha attaccarono i mutanti americani utilizzando come pretesto un precedente scontro con gli X-Men, Tabitha, Rictor, Wolfsbane e Warlock furono rapiti dai Magistrati e trasportati sull'isola. L'incidente fu coperto a livello nazionale dalle autorità competenti, mentre Boom-Boom e gli altri erano ancora nelle mani dei Magistrati che neutralizzarono i loro poteri, condizionarono Wolfsbane ed uccisero Warlock. Riusciti a fuggire, Tabitha e Rictor incontrarono Jubilee tra le strade di Genosha ed insieme si diressero verso la cittadella, luogo dove stava avvenendo lo scontro fra gli X-Men e Cameron Hodge uomo che aveva orchestrato l'intera faccenda. Una volta conclusasi quest'avventura, Tabitha tornò in America dove sparse le ceneri di Warlock sulla tomba di Doug Ramsey, suo grande amico morto tempo prima. Poco tempo dopo il team fece la conoscenza di Cable che li riorganizzò come squadra paramilitare ed impartì a tutti lezioni su come aver maggior controllo dei propri poteri.

X-Force
Sotto le cure di Cable i Nuovi Mutanti vennero sciolti e riformati nel gruppo X-Force. Il cambiamento di status apportò delle sostanziali modifiche anche nei comportamenti dei personaggi che diventarono più maturi, aggressivi e scontrosi. Un esempio di ciò lo si può vedere nel nuovo atteggiamento esibito da Tabitha che portò ad un livello superiore la relazione con Cannonball, assunse il nome in codice di Boomer e durante il primo scontro del team contro la Confraternita dei mutanti non si fece scrupolo di utilizzare colpi bassi e sleali. Dopo gli eventi del crossover "Execuzione", nel quale X-Men e X-Factor lottarono contro X-Force credendoli, a torto, colpevoli del tentato omicidio di Xavier, Tabitha dovette fare i conti con Lila Cheney, ex di Sam Guthrie nonché rock-star intergalattica. Lila non si oppose alla loro relazione, e per mostrare a Tabitha quanto era importante per lui, Sam la portò in vacanza alla fattoria dei suoi genitori, dove si scontrarono con il malvagio Gamesmaster. Una volta tornati, scoprirono che la base di X-Force era stata fatta saltare in aria e dovettero quindi riparare allo Xavier Institute, dove Cannonball entrò a far parte degli X-Men.

Tabitha e Sam si allontanarono sempre più dopo che il ragazzo lasciò X-Force fino a quando troncarono la relazione e la ragazza cercò conforto nel mutante Sabretooth, al tempo detenuto all'interno dell'edificio. Dopo un periodo di calma apparente, Victor Creed mostrò il suo vero carattere e, fuggito dalla gabbia contenitiva nella quale era rinchiuso, tentò di uccidere Tabitha per poi ingaggiare un combattimento con Psylocke, che sventrò facilmente prima di darsi alla macchia. Sentendosi colpevole per l'incidente, Boomer decise di tornare a casa per riconciliarsi col padre che venne gravemente ferito durante uno scontro con Sebastian Shaw. Aggiungendo anche questo senso di colpa a quello che già albergava nella sua mente, Tabitha cambiò nuovamente stile di vita imponedosi un rigido autocontrollo sia emotivo che fisico. Imparò ad utilizzare ancor meglio i propri poteri ed assunse il nome in codice di Meltdown. La relazione con Sam sembrava ormai conclusa e cominciò a flirtare col compagno di squadra Sunspot, scatenando le ire del suo ex che dopo i primi momenti di rabbia accettò poi la situazione. A seguito dell'incidente provocato dall'Alto Evouzionario, in cui tutti i mutanti persero temporaneamente i loro poteri, Sam e Tabitha cercarono di rimettere insieme la loro relazione.

Grazie al mutante ed agente segreto britannico Pete Wisdom, X-Force riacquistò gli antichi fasti: assieme a Cannonball, Warpath e Bedlam, Meltdown entrò a far parte di questa incarnazione che le permise di acquisire nuove conoscenze sia nel campo delle arti marziali che in quello dell'hacking. La nuova X-Force cominciò così ad occuparsi di tutti i crimini più efferati ricevendo in cambio diverse minacce di morte e ben due tentativi di omicidio tramite esplosioni di bombe. Dopo uno scontro più duro degli altri in cui Sam corse il rischio di perdere la vita, Tabitha gli confessò i propri sentimenti e i due tornarono ad essere una coppia. Di ritorno a San Francisco, dove era localizzata la loro base, scoprirono che Wisdom era stato, apparentemente, ucciso e prima di potersi occupare del colpevole una massiccia esplosione distrusse il quartier generale con l'intera X-Force al suo interno. In seguito si scoprì che i ragazzi di X-Force erano sopravvissuti all'esplosione per poi venire a sapere che l'uso del nome del gruppo era stato adottato anche da una banda di mutanti che aspirava a diventare ricchi e famosi. L'originale X-Force aprì una diatriba sull'uso del nome e così gli altri dovettero assumere un nuovo nome, optando per X-Statix. Dopo questa scaramuccia legale, X-Force comunque si sciolse e Tabitha si separò da Sam e prese la propria strada.

Underground
Quando Cable scoprì che il programma "Weapon X" era stato rimesso in moto con l'intento di cacciare ed imprigionare mutanti per sottoporli a crudeli esperimenti, decise di costituire gli "Underground" per contrapporsi ai piani del Direttore Malcom Colcord, che si celeva dietro il programma ed il campo di concentramento Neverland. Tabitha, Domino, Maverick e Cable investigarono sui rapimenti compiuti da Washout, Marrow, Wild Chid e Sauron, membri di Weapon X, durante le loro indagini. Qualche tempo dopo, Cable venne a conoscenza di un'altra minaccia al genere mutante: si trattava della vorace creatura aliena conosciuta come Skornn. L'uomo allora riunì tutta la X-Force originale, e sebbene sia Cannonball, che Sunspot, che Tabitha fossero di nuovo l'uno al fianco degli altri, la ragazza non permise ai propri sentimenti per i due di affiorare e fare così la scelta che ci si aspettava da lei. Eliminata la minaccia di Skornn, X-Force venne nuovamente sciolta anche se alcuni membri, come Domino, Cannonball e Siryn rimasero per dare una mano a Cable nella gestione di Providence, isola artificiale da lui creata. Dopo gli eventi di "House of M", Tabitha fu una dei pochi mutanti che mantennero i propri poteri.

Nextwave e Utopia
Tempo dopo, Tabitha, con un nuovo look e nuovi compagni riapparve sulle pagine della serie "Nextwave". Tabitha entrò a far parte della squadra Nextwave, formata dall'ente governativo H.A.T.E. (the Highest Anti Terrorism Effort), che contava fra le sue fila anche Monica Rambeau, Elsa Bloodstone, Machine Man e il Capitano, personaggio introverso e misterioso. Giunta successivamente a San Francisco per aiutare gli X-Men nell'allestimento del nuovo quartier generale e ripreso il nome in codice di Boom-Boom, Tabitha si scontrò con la mutante Nuwa all'interno di un negozio e venne subito sconfitta. Aiutata da Bestia nella ricerca di informazioni riguardanti la nuova avversaria, si ritrovò all'interno del social network FaceSpace (parodia fumettistica di Facebook e MySpace) e nella pagina dedicata a Nuwa comprese che i suoi poteri erano di natura "sedante". Armatasi di parecchi "caffè" si scontrò nuovamente con la criminale riuscendo così a sconfiggerla. Tempo dopo venne rapita dal Consiglio Umano messo in piedi dall'androide Bastion insieme a Julian Keller (Satiro) e Noriko Ashida (Surge), per poi essere salvata dai suoi amici Warpath e Domino, che adesso facevano parte di una nuova X-Force super segreta messa in piedi da Ciclope e Wolverine. Boom Boom si trasferisce quindi sull'isola Utopia, nuova patria degli X-Men a largo delle coste di San Francisco, dove combatte insieme agli X-Men anche durante gli eventi del Maxi-crossover "Avengers vs X-Men".


Poteri e abilità
Tabitha è una mutante di livello Alpha in grado di generare sfere d'energia psionica capaci di detonare con incredibile forza esplosiva, chiamate per l'appunto "bombe a tempo". Grazie al costante allenamento, è riuscita ad ottenere il pieno controllo delle proprie capacità tanto da riuscire a generare bombe di qualsiasi dimensione, da una pallina da golf a un pallone da calcio, la cui portata esplosiva varia notevolemente. Oltre alla dimensione, è capace di controllarne mentalmente il tempo di detonazione e il rumore da esse prodotto. Durante gli anni ha appreso numerose tecniche di combattimento corpo a corpo, oltre alla già efficiente esperienza da ladra accumulata sotto la guida dello Svanitore. Tabitha è anche un'ottima hacker ed eccellente giocatrice di videogames.

13 ottobre 2013

Magik








Illyana Rasputin, nata Illyana Nikolievna Rasputina, è un personaggio dei fumetti creato da Chris Claremont (testi) e Dave Cockrum (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Apparve per la prima volta nell'albo Giant-Size X-Men n.1 (maggio 1975), mentre con lo pseudonimo di Magik esordì in New Mutants n. 14 (aprile 1984), per i testi di Chris Claremont e i disegni di Sal Buscema. Sorella minore dell'X-Man russo Colosso, ha fatto parte della prima formazione dei Nuovi Mutanti.






Biografia


Origini
Illyana Rasputin nacque nel kolchoz di Ust-Ordynski, vicino al lago Baikal, in Siberia, nel cuore dell'Unione Sovietica, da Nikolai Rasputin e Alexandra Natalya Rasputina. Entrambi i fratelli maggiori di Illyana, Mikhail e Piotr divennero mutanti e per lungo tempo gli X-Men sospettarono che la ragazza, una volta entrata nella pubertà, avrebbe sviluppato i propri poteri. All'età di sei anni venne rapita e portata negli Stati Uniti da Arcade che la utilizzò assieme ad altri ostaggi per convincere gli X-Men ad assisterlo nella sua battaglia contro il Dottor Destino. Fu salvata e portata al sicuro alla Scuola Xavier, dove venne successivamente rapita da Belasco, signore del reame demoniaco conosciuto come Limbo.

Limbo
Nel Limbo, Illyana venne istruita nell'arte della magia nera in modo da riuscire ad impadronirsi per conto di Belasco del potere degli Antichi, dei che governavano la Terra in un lontano passato. Belasco le insegnò anche a creare le Pietre di Sangue o Eliotropi, costituite dalla purezza ed innocenza delle persone che donavano un eccezionale potere a chi le possedeva. Grazie a tre delle cinque Pietre che era riuscito a creare con la purezza e l'innocenza di Illyana, Belasco era sempre più vicino alla conquista del potere degli dei Antichi in modo da estendere il proprio dominio su tutte le dimensioni; venuta a conoscenza dell'intento del suo maestro, Illyana decise di forgiare una Spada dell'Anima e conquistare il Limbo per sè. Durante la battaglia che seguì la sua dichiarazione di guerra, Belasco venne sconfitto e bandito mentre Illyana salì al trono, chiamando il demone S'ym come suo servitore. Tornata a casa, una Illyana adolescente a causa del diverso scorrere del tempo fra il Limbo e la Terra, si unì alla prima formazione dei Nuovi Mutanti.

Inferno
Ogni qual volta impugnava la Spada dell'Anima, una strana armatura avvolgeva il corpo di Illyana, donandole una forza sovrumana e una invulnerabilità simili a quelle del fratello Piotr. Durante la maxi-saga Inferno, il demone N'astirh la obbligò ad aprire un gigantesco portale tra la Terra e il Limbo in modo da permettere ai demoni d'invadere il pianeta. Grazie a questo uso massiccio di magia, i tratti fisici di Illyana mutarono facendola assomigliare ad un demone, con tanto di corna e coda. Solo la morte di S'ym e la fine dell'invasione della Terra permisero ad Illyana di ritornare umana e all'età che aveva quando fu rapita da Belasco. Tuttavia, il medaglione in cui erano custodite le Pietre di Sangue non scomparve dalle mani della giovane, segno che almeno un legame con il Limbo era sopravvissuto.

La morte
La Spada, rifiutata da Illyana, giunse temporaneamente fra le mani di Kitty Pryde, la sua migliore amica. La ragazza, che in quel momento si trovava in Inghilterra con la prima formazione di Excalibur, timorosa che l'oggetto facesse emergere il suo lato oscuro, decise con l'aiuto di Rachel Summers e della forza Fenice di incastrarla nella roccia dove fu più tardi rinvenuta dal Dottor Destino. Nel frattempo, Illyana tornò in Russia, dove visse un periodo tranquillo con i propri genitori prima che questi fossero uccisi dal governo. La bambina tornò allora in America con il fratello e gli altri X-Men. Non molto tempo dopo contrasse però il Virus Legacy e morì all'interno dell'Istituto Xavier. Incolpando sè stesso per non essere riuscito a salvare la sorella, Colosso abbandonò gli X-Men  dopo averla seppellita in Siberia.


Amanda Sefton
Anni dopo divenuta esperta nella magia, Amanda Sefton (alias Jimanie Szardos, figlia della zingara Margali e sorellastra di Nightcrawler) reclamò il dominio del Limbo acquisendo la Spada dell'Anima e assumendo il manto di Magik. Quando Belasco tentò di ricreare gli eliotropi ricavandone il sangue puro da alcuni componenti della prima formazione degli X-Men (Angelo, Uomo Ghiaccio, Polaris e Havok), la nuova Magik unì le forze con gli altri X-Men per sconfiggere Belasco esiliandolo in un angolo remoto del Limbo. In seguito Amanda nascose la Spada dell'Anima nel cuore puro di Nightcrawler per impedire che il mistico artefatto cadesse nelle mani del diavolo Mefisto.



Il ritorno di Illyana
Nella realtà alterata di House of M (opera della magia probabilistica di Scarlet), un costrutto di Illyana creato dai poteri di Wanda divenne membro dei Satiri, junior team dello S.H.I.E.L.D.. Poco prima che Scarlet facesse tornare tutto alla normalità, Magik si teletrasportò nel Limbo e qui fu avvertita da Belasco che la riportò in vita nella realtà di Terra-616 tramite i ricordi perduti di quelli che l'avevano incontrata durante la realtà alterata. Spodestata Amanda Sefton come regina del Limbo, Belasco pronunciò un incantesimo che trasformò questa nuova Illyana nella Figlia della Tenebra ma, insoddisfatto della sua creazione, la esiliò in uno degli angoli più remoti del Limbo.

Durante la storyline "Alla ricerca di Magik", mentre la veggente Blindfold narrava agli amici la storia della sfortunata Illyana, l'intero Xavier Institute venne risucchiato all'interno della dimensione demoniaca. Soli e sperduti, i giovani New X-Men incontrarono Illyana che li salvò dalla prima ondata di demoni. Per riuscire a venire fuori da quella brutta situazione, Illyana chiese aiuto a Megan Gwynn, alias Pixie. A dispetto degli avvertimenti degli amici, la giovane decise di fidarsi di Magik, ma durante un rituale mistico qualcosa andò storto e invece di essere creata una Spada dell'Anima completa, venne forgiata una piccola Lama e l'anima di Megan fu contaminata dalla magia nera. Dopo alcune frettolose istruzioni, Pixie recitò un incantesimo di teletrasporto e insieme ai suoi amici si ritrovò al cospetto di Belasco, che uccise infilzandolo con la sua Lama dell'anima. Dopo aver rifiutato la proposta d'aiuto del fratello Colosso, Magik trasportò tutti sulla Terra e, recuperato il trono, dichiarò l'intenzione di riprendersi anche l'anima che le fu sottratta da Belasco.

X-Infernus
Nei mesi seguenti Illyana ed alcuni suoi sottoposti affrontarono orde di demoni per raggiungere un santuario nel quale credeva fossero custodite la sua Spada dell'Anima e il medaglione degli Eliotropi. Intanto a San Francisco (nuova sede degli X-Men), durante un allentamento Pixie pugnala al cuore Nightcrawler con la sua Lama dell'anima facendo emergere dal petto di quest'ultimo la Spada di Illyana, che la sorellastra Amanda Sefton aveva tempo prima messo al sicuro dentro il suo cuore puro per impedire che cadesse nelle mani del demone Mefisto. Sentendo il richiamo della sua spada, Illyana si materializzò nella base degli X-Men per reclamarne il possesso. Ripresasi l'arma in mano, riacquistò il suo aspetto umano e si teletrasportò nuovamente nel Limbo dopo aver rifiutato la proposta di aiuto degli X-Men. Illyana si scontrò e fu poi sconfitta da Witchfire, la figlia di Belasco, la quale durante la sua assenza si era impossessata del reame infernale del padre; ad Illyana venne così strappato l'unico eliotropio di cui era in possesso.


Richiamata dal lamento di agonia della sua anima, Pixie e un gruppo di X-Men fra cui Colosso, giunsero nel Limbo dirigendosi al castello di Belasco dove la strega Witchfire incantò Wolverine e Colosso obbligandoli a scontrarsi con i loro compagni mettendoli fuori combattimento; nel frattempo Nightcrawler, seguendo le istruzioni di Illyana, la pugnalò al petto facendone fuoriuscire la Spada dell'Anima con la quale liberò dall'incantesimo Logan e suo fratello. Servendosi di Pixie, Witchfire forgiò un nuovo eliotropo e, completando la serie, riuscì ad evocare gli antichi dei. Assieme a Pixie, Magik riuscì poi a far fallire l'invocazione divina causando un vuoto gravitazionale che risucchiò i mostruosi dei, Witchfire e il medaglione con gli eliotropi in un luogo sconosciuto. Alla fine, Illyana riportò l'intero gruppo alle Graymalkin Industries di San Francisco e accettò la proposta di Ciclope di restare con gli X-Men.

I "nuovi" Nuovi Mutanti
Dopo aver ricevuto una soffiata anonima in Colorado su una giovane mutante, Danielle Moonstar e Karma furono inviate ad indagare e calmare la gente del posto. Durante la loro missione, Magik riapparve nuovamente alla base degli X-Men dopo essersi teletrasporta per alcuni mesi nel futuro dopo gli eventi di "X-Infernus". Al suo ritorno, Pixie e i giovani mutanti erano ancora molto diffidenti nei suoi confronti e, dopo una breve discussione, Cannonball e Sunspot vennero informati che Mirage e Karma erano nei guai. Ciclope assemblò allora una squadra composta da Cannonball, Sunspot, Magma e Magik per ritrovare Dani e Shan. Durante la ricerca in Colorado, la squadra scoprì che Karma era finita nella mente di Legione, il mutante schizofrenico figlio di Charles Xavier. Illyana, ignorando gli ordini di Cannonball, penetrò nella mente di Legione (usando la mente di Shan come ponte) e cominciò ad uccidere tutte le personalità di David Haller al fine di individuare Karma. Dopo essersi trovate, le due ragazze collaborarono con la bambina mutante che erano venuti a cercare, Marci, per trovare la sua bambola che controllava il corpo di Legione.

Successivamente Pixie venne rapita dal "progetto Purgatorio" e Magik trasportò nel Limbo i Nuovi Mutanti per salvarla. Mentre erano nel Limbo, incontrarono gli undici bambini mutanti che erano stati presi come infanti dal governo durante il crossover "Inferno", per essere poi addestrati in una parte del Limbo. Questa squadra ormai adulta di mutanti attaccò e riuscì a battere i Nuovi Mutanti. Mentre il resto della squadra venne gravemente ferito e torturato, Magik riuscì a fuggire sulla Terra con Karma e Pixie. Dopo aver nascosto la Spada dell'Anima all'interno di Karma, Magik teletrasportò il resto degli X-Men al portale Epsilon del progetto Purgatorio, in quella che Ciclope e gli altri credettero essere una missione di salvataggio. In realtà Illyana intendeva utilizzare il potere della mente completa di Legione per liberare gli dei Antichi e poi distruggerli una volta per tutte. Portato a termine il rischiosissimo piano e sconfitti i mutanti del progetto Purgatorio, Magik distrusse definitivamente il medaglione con le pietre di sangue appartenute a Pixie e a se stessa, ristabilendo finalmente le loro anime. Interrogata da Ciclope, Magik ammise di aver volutamente messo il mondo in pericolo e manipolato gli X-Men, al fine di ottenere la sua vendetta personale contro gli Antichi dei. Di conseguenza, Ciclope decise che la ragazza dovesse essere rinchiusa nelle carceri di Utopia per il bene di se stessa e l'incolumità dei suoi compagni.

Fear Itself
Quando il Fenomeno, trasformato in Kuurth il Distruttore di Pietra, emissario del dio Asgardiano Serpente, attaccò San Francisco, Ciclope inviò Dani Moonstar nel regno della dea della morte Hela, nella speranza che lei potesse spiegare che cosa stava accadendo. Tuttavia, sulla strada per Las Vegas, Dani scomparve improvvisamente. I Nuovi Mutanti cercarono l'aiuto di Magik, rinchiusa nell'X-Carcere, la quale impossibilitata ad usare i suoi poteri, spiegò a Cypher come rintracciare Danielle. Dato che gli X-Men non erano riusciti in alcun modo a fermare l'avanzata del Fenomeno, Magik fu liberata da suo fratello e Kitty Pryde che volevano il suo aiuto per sconfiggerlo. Utilizzò allora i suoi poteri per teletrasportare sè stessa, Colosso e Shadowcat nel cosmo cremisi dove si incontrarono con Cytorrak, la divinità malvagia che aveva trasformato Cain Marko nel Fenomeno. Rivelandogli che Cain lo aveva tradito e adesso serviva un altro dio, Cytorrak riprese il suo potere da Marko per trasformare Magik nel suo nuovo avatar, ma Colosso si offrì di essere trasformato al posto della sorella per salvarla dalla dannazione eterna.



X-Men
Dopo gli eventi di "Scisma", Magik è stata selezionata come membro della "squadra Extinzione" di Ciclope. Nonostante questo nuovo status, la ragazza rimane comunque prigioniera e viene rilasciata solo durante le missioni sul campo. Durante il Maxi-crossover "Avengers vs. X-Men", Illyana viene poi scelta come una dei "Phoenix Five", un gruppo di cinque X-Men a cui sono concessi ulteriori poteri dalla forza Fenice. In seguito alla sconfitta di Ciclope e alla morte del professor Xavier, Magik e altri ex membri dei Cinque della Fenice diventano dei ricercati. Colosso e Magik fuggono teletrasportandosi in Siberia dove la ragazza sostiene che sapeva benissimo che Colosso avrebbe preso il suo posto come avatar di Cyttorak e che ha voluto fargli provare il rimpianto di essere dannato come lei lo è stata fin da bambina a causa di Belasco.

 

In un momento di rabbia, alla realizzazione del tradimento della persona di cui pensava potesse fidarsi di più al mondo, Colosso cerca di uccidere la sorella e Magik lo trasporta nel Limbo liberandolo completamente dall'influenza di Cyttorak con la sua Spada dell'Anima, dichiarando poi che, nel suo dominio, lei è in grado di alterare eventuali offerte di altri demoni e in tal modo sarebbe stata in grado di liberare il fratello dalla possessione in qualunque momento. Magik si unisce poi a Magneto e Danger per liberare Ciclope dalla prigione di massima sicurezza in cui è stato rinchiuso dagli Avengers e dallo S.H.I.E.L.D. Da allora è stato rivelato che, a differenza dei suoi compagni di squadra i cui poteri sono andati fuori controllo a causa dei frammenti della forza Fenice, il suo potere è invece aumentato, rendendola in grado di convogliare in se tutte le energie della dimensione del Limbo.


Poteri e abilità

Teletrasporto
La principale mutazione di Illyana consiste nella capacità di teletrasportare se stessa e gli altri, attraverso il tempo, lo spazio e le dimensioni. Ciò avviene mediante la creazione dei cosiddetti dischi di passaggio. Questi portali luminosi sono orientati verso la dimensione demoniaca del Limbo, che Illyana utilizza come dimensione di passaggio verso qualsiasi altra località. Non si sa se questo legame privilegiato con il Limbo sia dovuto alle esperienze della giovane, oppure se esso fosse predisposto fin dall'emergere della sua mutazione. Con il suo potere, Magik è stata capace di teletrasportarsi attraverso enormi distanze (per esempio da un continente ad un altro), e persino per distanze intergalattiche. Inoltre ha il potere di analizzare qualsiasi luogo del Limbo, per trasportare da laggiù, sulla Terra, qualsiasi cosa ella desideri. Infine, diversamente dagli altri teletrasportatori mutanti, Magik ha anche la capacità di spostarsi attraverso il tempo.

Magia e Stregoneria
Il lungo periodo trascorso nel Limbo ha donato ad Illyana una vasta conoscenza sulla stregoneria divenendo una potente strega: può creare sfere di energia magica, scudi magici, invocare demoni e dei e per vari periodi ha dominato la dimensione e tutti i suoi abitanti demoniaci. Viene mostrato, inoltre, che più Illyana fa uso della stregoneria, maggiormente snaturate, in senso demoniaco, appaiono le sue fattezze (crescita di corna, coda ecc.). I poteri di Magik quando è nel limbo sono praticamente illimitati.

Scudi mentali
Grazie alle continue lezioni magiche Illyana ha manifestato l'abilità di creare scudi mentali molto resistenti, tali che anche Charles Xavier e Rachel Summers, due dei telepati più potenti in assoluto, avrebbero fatto estrema fatica a penetrare.

Armatura di Eldritch
Più utilizza la propria stregoneria, più l'armatura metallica di Eldritch ricopre parti del suo corpo. Con questa magica protezione, Illyana è capace di emulare la forza fisica e l'invulnerabilità del fratello Colosso.

Spada dell'anima
È uno strumento dotato di un'enorme potere magico, avente la capacità di distruggere magie, costrutti e creature formate da essa. Inoltre, aumenta i poteri magici di chi la impugna. E' stata in possesso, oltre che di Illyana, anche di Belasco, del Dottor Destino, Kitty Pryde, Margali Szardos, Amanda Sefton e Nightcrawler.


12 ottobre 2013

Warlock



Warlock è un personaggio dei fumetti, un super eroe alieno cibernetico, pubblicato dalla Marvel Comics. Comparve per la prima volta sulle pagine di Nuovi Mutanti n. 18 (agosto 1984) e fu creato da Chris Claremont (testi) e Bill Sienkiewicz (disegni).

Warlock è membro degli alieni Technarchy, una razza di organismi meccanici che sopravvivono infettando creature viventi con un virus transmodico "tecno-organico", drenando l'energia vitale nell'organismo infetto. Warlock, a differenza di altri della sua razza, possiede però un grado distintivo di compassione e, come risultato, fu soprannominato un mutante nello spirito. (Si è poi scoperto che egli è in realtà un vero e proprio mutante della sua razza, perchè possiede abilità particolari oltre a quelle naturali dei Technarchy). Warlock fu un membro dei Nuovi Mutanti originali per gran parte dell'esistenza di quel gruppo, e divenne il migliore amico del suo compagno di squadra Doug Ramsey, alias Cypher.



Biografia



Arrivo sulla Terra
A causa del grado di compassione presente in lui, Warlock si rifiutò di drenare l'energia vitale di altre creature senzienti e tradì così la sua razza, sfuggendo agli ordini del "padre" Magus, arrivando sulla Terra. Qui incontrò i Nuovi Mutanti che non riuscivano a comunicare con lui a causa della sua natura aliena e si rivolsero a Doug Ramsey, unico in grado di comprendere Warlock grazie al suo innato potere mutante di comprensione dei linguaggi. Durante molte avventure, Warlock iniziò a collaborare sempre più frequentemente con Doug, mantenendolo al sicuro. Anche se i due hanno lavorato sempre insieme per affrontare i nemici, a lungo andare la protezione costante di Warlock servì solo a diminuire la già poca autostima di Doug.



La morte di Cypher
La morte di Doug per mano dell'Ani-Matore devastò completamente Warlock, che lo portò a rubare il corpo defunto di Doug. Con l'aiuto del resto dei Nuovi Mutanti, riuscì infine a comprendere che Doug era morto e restituì il corpo. Continuò poi a servire la squadra durante un secondo viaggio ad Asgard: Warlock e due nuovi amici, Boom Boom e Hrimhari, si separarono dal resto del gruppo e viaggiarono insieme per tutta Asgard. Durante il Maxi-crossover "Inferno", le abilità mutaforma di Warlock divennero vitali per neutralizzare le minacce demoniache che avevano invaso la Terra.



La morte di Warlock
Warlock fu poi rapito dalla X-Mansion, insieme a Rictor, Boom Boom e Wolfsbane e finì sull'isola-nazione di Genosha, al tempo governata dai Magistrati diretti dal malvagio Cameron Hodge. Warlock fu poi ucciso nel tentativo di rubare i poteri di Hodge. La notizia della sua morte fu trasmessa in tutto il mondo, un disastro per le pubbliche relazioni di Genosha, poiché il mondo credeva che Warlock fosse un mutante umano. Boom Boom mise in seguito le ceneri dei resti di Warlock sulla tomba del suo amico Cypher.


Douglock
Alcuni anni dopo apparve un gruppo di esseri umani chiamati con il nome collettivo di "Phalanx". Questo gruppo era stato mutato in moduli tecno-organici mediante il virus transmoidale di Magus, che fu estratto dalle ceneri di Warlock. Un rappresentante della falange era Douglock, un sosia di Doug Ramsey, in possesso di tutti i suoi ricordi e sentimenti. Questa unità ottenne l'indipendenza dalla"Phalanx" con l'assistenza dell'androide muto di Stryfe, "Zero". Dopo che gli X-Men e gli altri supergruppi mutanti sconfissero la minaccia della falange, Douglock entrò a far parte del team europeo di supereroi mutanti Excalibur. Al tempo la squadra aveva base operativa sull'isola Muir, che era gestita da Moira MacTaggart; nonostante i suoi compagni di squadra fossero piuttosto innervositi dalla sua somiglianza con Doug Ramsey, Douglock alla fine venne accettato come entità a sè stante ed ebbe anche una breve storia d'amore con la compagna di squadra Wolfsbane, figlia adottiva di Moira.

Nel tentativo di prendere il controllo del Regno Unito, l'operazione segreta di intelligence Black Air si alleò con la filiale di Londra del Club Infernale al fine di risvegliare un antico demone dalla sua cripta sotterranea ed utilizzare il caos che ne sarebbe derivato a proprio vantaggio. Douglock venne rapito per essere utilizzato come condotto alla cripta; tuttavia, dopo essersi perduto per diverso tempo nel flusso temporale, Capitan Bretagna aveva trascorso qualche tempo in una realtà alternativa dove Black Air riusciva nei suoi piani, portando ad un futuro distopico. Usando queste conoscenze, Excalibur fu in grado di disinnescare i piani del Club Infernale, salvando Douglock da Black Air e fermando così la resurrezione del demone. Allo scioglimento di Excalibur restò a vivere sull'isola Muir, ma venne rapito dal malvagio Teschio Rosso e poi salvato dai suoi ex compagni di Excalibur Kitty Pryde, Colosso e Nightcrawler, ora riunitisi negli X-Men.

Il ritorno di Warlock
Fu più tardi rivelato che Douglock era in realtà un Warlock rianimato in possesso di tutte le memorie di Doug. Liberatosi dei dati in eccesso, tornò così a farsi chiamare Warlock e iniziò una carriera di avventuriero solitario. Durante le sue avventure, Warlock venne affiancato da una giovane ragazza, la speranza, e una sensitiva detta Psi-Mon, con cui si alleò per combattere minacce tecno-organiche alla Terra. Nelle loro avventure si confrontarono con Spider-Man, Shadowcat, Iron Man e combatterono contro il malvagio Psycho-Man. Warlock più tardi fece ritorno alla sua casa sull'isola Muir, dove si riunì con la sua vecchia fiamma, Wolfsbane e la madre adottiva, Moira MacTaggart. Una forma alterata della Phalanx attaccò l'isola. Speranza, Psi-Mon e Wolfsbane unirono allora gli sforzi con Warlock per sconfiggere questa nuova minaccia. Successivamente il gruppo viaggiò a New York per assistere gli Avengers nella battaglia contro il padre di Warlock, Magus.

I "nuovi" Nuovi Mutanti
Per qualche tempo Warlock tornò poi nello spazio e fece ritorno sulla Terra (con le sue sembianze originali) per poi dirigersi verso la sua ex casa alla X-Mansion. Giunto alla scuola Xavier trovò solo macerie (era stata distrutta durante il crossover "Messiah Complex"), e si diresse alla tomba di Doug Ramsey solo per scoprire che il corpo era stato trafugato. Warlock rintracciò i suoi amici dei Nuovi Mutanti sull'isola di Utopia mentre combattevano contro Doug, agli ordini della strega Selene che l'aveva fatto risorgere per distruggerli. Egli intervenne e cercò di comunicare con il suo amico rilevando un malware tecno-organico dannoso presente in Doug e tentò di "deframmentare" il software. Durante il processo, risvegliò alcuni ricordi di Doug dai suoi giorni della scuola fino al tempo della morte. Tuttavia, Warlock stesso venne infettato da un virus Trojan e iniziò a perdere il controllo. Cypher, ancora sotto l'influenza di Selene, decapitò Warlock gettando la testa recisa nell'oceano. Qui, piccoli crostacei si appoggiarono sulla testa del technarca che assorbì la loro energia riuscendo a rigenerarsi per poi riemergere e scoprire che i defunti Satiri (resuscitati da Selene) avevano catturato Doug. I Satiri tentarono di riprogrammare Doug "cancellando" i ricordi del suo vecchio sé affinché potesse diventare ancora una volta pedina obbediente di Selene. Warlock, insieme agli altri membri del team dei Nuovi Mutanti, riuscì a sconfiggere i Satiri e salvare Doug, con cui entrò a far parte della nuova squadra.


Poteri e abilità
Il corpo di Warlock è costituito da un materiale tecno-organico che può essere riconfigurato a volontà. Warlock può inoltre infettare gli esseri organici con la tecnologia aliena del virus transmodico di Magus, che trasforma il bersaglio in un essere tecno-organico (come per la Phalanx). Warlock, in caso di necessità e sopravvivenza, può svuotare la forza vitale di altri esseri tecno-organici in cerca di mezzi di sostentamento.


Cypher 

Cypher il cui vero nome è Douglas Aaron Ramsey, è un personaggio dei fumetti, creato da Chris Claremont (testi) e Sal Buscema (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in New Mutants n. 13 (marzo 1984).


Biografia


Origini
Doug Ramsey, figlio di Philip e Sheila Ramsey, era un amico d'infanzia di Kitty Pryde, che conobbe quando lei si trasferì nella scuola per giovani dotati del professor Xavier. Divennero molto legati quando scoprirono di avere un comune interesse per i videogiochi, i computer e l'informatica. Il talento di Kitty nella costruzione di hardware era il complemento ideale all'abilità di Douglas di scrivere software. Il Professor X sospettava che Doug possedesse un potere mutante, collegato con ogni probabilità alle comunicazioni, ma non lo aveva mai avvicinato per convincerlo a frequentare la scuola, forse ritenendo che un potere passivo sarebbe facilmente passato inosservato. Il fatto di essere all'oscuro delle attività degli X-Men divenne un problema quando gli fu offerta una borsa di studio da Emma Frost per frequentare la Massachusett's Academy. Non sapendo che Emma Frost era a quel tempo un'avversaria degli X-Men (la Regina Bianca del Club infernale), Kitty Pryde lo accompagnò all'accademia e venne catturata, per poi essere salvata dai Nuovi Mutanti. Emma Frost cancellò questi eventi dalla memoria di Doug ed egli rinunciò alla borsa di studio.

Nuovi Mutanti
Doug divenne un vero e proprio membro dei Nuovi Mutanti solo dopo l'arrivo di Warlock, un alieno tecno-organico. Venne letteralmente buttato giù dal letto ed informato della sua condizione di mutante dagli studenti del Professor Xavier quando ebbero la necessità di comunicare con lo spaesato alieno. Data la sua passione per la tecnologia ed essendo l'unico a poter comunicare correntemente con Warlock, Doug e l'alieno divennero rapidamente ottimi amici inseparabili. Warlock si riferiva sempre ai suoi compagni di squadra con la locuzione «amico di sé», ma dopo aver ricevuto da Doug parte della sua forza vitale per aver salva la vita, cominciò a rivolgersi a Doug con l'epiteto unico di «miglior amico di sé». Benché il suo potere fosse totalmente inoffensivo (essendo mentale e passivo) e i suoi genitori gli avessero sempre dimostrato un affetto incondizionato, Doug fu l'unico dei Nuovi Mutanti originali a non dire mai la verità sulla propria natura ai genitori, temendo di essere da loro respinto.

Morte
La sua abilità gli dava accesso a qualunque linguaggio di programmazione, rendendolo un hacker formidabile. Già esperto prima di entrare nel gruppo, divenne rapidamente il punto di riferimento in fatto di computer e di ricerche e conoscenze in genere. A lui si devono molti dei programmi in uso nella Stanza del Pericolo, la palestra di addestramento degli X-Men. Benché grazie alle sue abilità sia stato in grado di salvare molte situazioni (incluso evitare la distruzione del mondo intero), Doug soffrì a lungo di un complesso di inutilità. Warlock spesso lo inglobava per proteggerlo nei momenti di pericolo, dandogli così la sensazione di essere ancora più inutile. Ebbe un'amore platonico con la compagna di squadra Rahne Sinclair, e morì poco dopo durante uno scontro con il malvagio Ani-Matore, lasciando Kitty, Rahne e i suoi amici completamente sconvolti.


Resurezzione
Cypher è stato recentemente resuscitato durante la saga "Necrosha", per mano della strega Selene e costretto a combattere contro i suoi vecchi compagni dei Nuovi Mutanti. Alla fine però, Warlock riesce a resettare la sua personalità facendola tornare "normale". Cypher si trasferisce sull'isola di Utopia, la nuova base degli X-Men, ed entra a far parte della squadra di Cannonball e Danielle Moonstar. I suoi poteri hanno inoltre subito una notevole evoluzione: ora è in grado di decifrare anche il linguaggio del corpo, permettendogli così di anticipare e sbaragliare qualsiasi avversario nel combattimento corpo a corpo. È anche in grado di parlare "binario" e comandare quindi ogni apparecchiatura elettronica nelle sue vicinanze.

Ri-animato
Si assiste poi al ritorno sull'isola Paradiso della squadra di Dani per aiutare Cypher a scacciare e superare le paure del luogo dove è stato ucciso dall'Ani-Matore, alla scoperta che l'isola è infestata da un virus da lui creato per permettergli di tornare in vita aggregando il materiale disponibile, all'infezione di tutta la squadra e la conseguente decisione di Warlock di mettere in quarantena l'isola. Durante l'attacco degli Ani-Uomini, che costringono i Nuovi Mutanti a rifugiarsi nel covo dell'Ani-Matore dove vengono presi di sorpresa da un essere che gli assomiglia, Cypher e il suo grande amico Warlock decidono di fondersi in un'unico essere che inietta nel suo corpo una loro copia miniaturizzata in grado di sfruttare i poteri del primo per riscrivere i geni del virus cancellando le modifiche apportate ai suoi compagni. cypher riesce così a superare le proprie paure e a battere gli Ani-Uomini salvando la squadra.

 
Poteri e abilità
Cypher è un mutante con la capacità psionica sovrumana di capire intuitivamente qualsiasi tipo di comunicazione o di linguaggio con cui viene a contatto: scritto, parlato, umano, animale, alieno. La stessa abilità si estende alla decifrazione immediata di qualsiasi tipo di codice, compresi i programmi linguistici delle intelligenze artificiali, come i computer e lingue morte senza alcuna parentela con idiomi conosciuti.

Dopo la sue resurrezzione ad opera di Selene è anche in grado di decifrare il linguaggio del corpo, permettendogli così di anticipare e sbaragliare qualsiasi avversario nel combattimento corpo a corpo. È inoltre in grado di parlare il linguaggio "binario" e controllare quindi ogni apparecchiatura elettronica nelle sue vicinanze.