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21 ottobre 2013

Maggott



Maggott, il cui vero nome era Japheth (il cognome è sconosciuto) era un personaggio dei fumetti creato da Scott Lobdell (testi) e Joe Madureira (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avvenne sulle pagine di Uncanny X-Men n. 345 (giugno 1997).

Maggott era un estroverso mutante sudafricano che parla con un marcato accento Afrikaans. Dopo aver fatto parte degli X-Men, si unì brevemente al team di Generation X. In seguito il personaggio venne dimenticato, ma ricomparve nella serie "Weapon X", nel quale è stato ucciso assieme a molti altri mutanti nel campo di concentramento Neverland, anche se una delle sue lumache, che Maggott aveva donato ad un bambino prevedendo la propria morte imminente, venne in seguito vista in uno dei laboratori del genetista Sinistro.




Biografia

Origini
Japeth era un bambino malaticcio nato in Sud Africa nell'era dell'Apartheid. Stava sempre molto male e non poteva digerire il cibo solido. Con la sensazione di essere un peso per la sua famiglia, Japeth scappò di casa seguito di nascosto dal fratello minore. Sperando di morire nel deserto, fu trovato da Magneto, che estrasse due enormi lumache dal suo corpo rivelando il suo particolarissimo potere mutante. Questo trasformò la sua pelle donandole un colorito bluastro, ma Japeth da allora non potè più fare a meno dei due disgustosi insettoni che chiamò Eany e Meany. Inizialmente il bambino respinse la filosofia bellicca di Magneto, e non volle allearsi con lui dopo aver assistito poco più tardi al massacro di numerosi soldati sudafricani bianchi che erano impegnati nella lotta razzista contro i civili neri (Uno di questi civili era suo fratello maggiore, morto durante le violenze). Nonostante ciò, alcuni anni dopo, Japeth con il soprannome di Maggott, fuggì dal suo paese in cerca di Magneto, bisognoso del suo aiuto per alleviare il dolore causato dalla sua mutazione.


X-Men
Maggott inizialmente apparve come un misterioso mutante alla ricerca del grande avversario degli X-Men, Magneto, per motivi apparentemente sconosciuti. La sua ricerca lo condusse in Antartide dove Magneto (sotto le mentite spoglie dell'alieno Shi'Ar Erik il Rosso) teneva in cattività un gruppo di X-Men. Maggott, in seguito al processo di Gambit in cui fu rivelata la sua partecipazione al Massacro Mutante dei Morlock, si unì alla squadra, e tornò con loro nel Westchester, sede dello Xavier Institute da poco assaltato dagli eserciti dell'Androide Bastion, durante Operazione: Zero Tolerance.


L'Istituto venne raziato di ogni comfort e tecnologia e Maggott rimase con gli X-Men apparentemente per aiutarli nella ricostruzione della scuola che era da sempre stata la loro casa, in realtà le sue intenzioni erano tenere d'occhio Joseph, l'uomo unitosi al gruppo che possedeva le stesse sembianze e i poteri di Magneto (in realtà era il suo clone e fu proprio Maggott a rivelargli l'amara verità). Per un breve periodo di tempo, i suoi compagni credettero che Maggott e le due lumache giganti che il ragazzo portava sempre con sè stessero assassinando persone innocenti a Salem Center al fine di cibarsene. In seguito Japeth rivelò  di essere innocente, e che le lumache erano state condizionate ad uccidere da una fazione di demoni chiamati Ru'Tai, poichè queste entità erano interessate a prendere il controllo della nostra dimensione.



Sconfitta apparentemente la minaccia dei Ru'Tai, Maggott rivelò a Wolverine il perchè non potesse fare a meno delle sue lumache: i due insettoni giganti erano infatti il suo apparato digerente, ed era stato proprio Magneto ad estrarle dal suo corpo per permettergli di sopravvivere al suo potere mutante che lo stava lentamente uccidendo.  Più tardi Maggott fu tentato dall'entità telepatica conosciuta come Re dell Ombre, il quale gli promise una vita migliore in cambio della sua lealtà e abbandono degli X-Men. Il ragazzo, insieme alle altre nuove reclute del gruppo (Marrow e Cecilia Reyes) riuscì a resistere alle tentazioni subdole del malvagio e aiutò poi gli X-Men a sconfiggerlo. 


La fine
La Bestia suggerì in seguito a Maggott di trasferirsi nella Massachussets Academy di Emma Frost, dove altri ragazzi della sua età venivano educati nell'uso dei propri particolari talenti mutanti. Maggott entrò nella squadra junior degli X-Men, Generation X, ma la sua permanenza nel team durò solo per una missione. Partecipò quindi al funerale di Joseph, il clone di Magneto, tenutosi allo Xavier Institute, per poi sparire nel nulla. Maggott riapparve qualche tempo dopo come detenuto presso "Neverland", il campo di concentramento per mutanti gestito dal programma "Weapon X" di Malcom Colcord, dove venne ucciso insieme a molti altri mutanti poichè ritenuto inutile per essere reclutato nell'organizzazione. Una delle sue lumache, che regalò ad una bambina prigioniera a Neverland prevedendo la sua morte (grazie ai suoi poteri psicometrici), fu vista l'ultima volta in un contenitore nel laboratorio del genetista Sinistro.



Necrosha
Maggott è resuscitato recentemente tramite il virus Transmodico della Phalanx per servire come parte dell'esercito di zombie della mutante Selene. Sotto il controllo di Selene ed Eli Bard, prese parte all'assalto della nazione mutante di Utopia. Il suo destino è tutt'ora incerto e non si sa se si trovasse fra i mutanti teletrasportati a Genosha per servire come sacrificio di Selene per ascendere alla divinità, o se fosse tra i mutanti che riuscirono a fuggire da Utopia.


Poteri e abilità
La sua mutazione, come annunciarono gli autori prima della comparsa del personaggio, fu una delle più bizzarre dell'intero universo degli X-Men. Il suo apparato digerente era costituito infatti da due enormi lumache semi-intelligenti, Eany e Meany, che potevano all'occorrenza uscire dal suo addome, ed erano in grado di digerire qualunque oggetto solido si trovasse nei loro paraggi. Una volta rientrate nel corpo di Maggott, gli fornivano energia nutritiva, conferirendogli inoltre un colorito bluastro nella pigmentazione della pelle e forza e resistenza eccezionali. Maggott era anche in grado di rilevare impronte psichiche dall'ambiente circostante, cioè poteva rivivere nella sua mente eventi accaduti precedentemente nel luogo in cui si trovava (ma questa abilità mutante è stata raramente usata dagli autori che si trovarono a gestire il personaggio).

19 ottobre 2013

Synch








Synch, il cui nome era Everett Thomas, era un personaggio mutante della Marvel Comics. Creato da Scott Lobdell (testi) e Andy Kubert (disegni), egli apparve su X-Men n. 36 (settembre 1994), ma venne meglio definito graficamente e caratterialmente dallo stesso Lobdell in coppia con il disegnatore Crhis Bachalo sulle pagine della serie adolescenziale Generation X. 








Biografia

Origini
Everett Thomas nacque a St. Louis, Missouri. Egli è inizialmente introdotto come uno dei mutanti rapiti dagli alieni tecno-organici della Phalanx che avevano assimilato gli X-Men nel loro collettivo, assieme ad Husk, Monet, Skin e Blink. Synch si sincronizzò con la mente di Banshee, che si trovava nella zona, al fine di difendersi dalla Falange. Tuttavia, come effetto collaterale, distrusse tutte le finestre nelle vicinanze, e questo richiamò l'attenzione della polizia locale, di cui alcuni agenti erano già stati infettati dalla Phalanx e ancora una volta cercarono di catturare Everett. Il ragazzo venne salvato da Banshee e Sabretooth e poi rapidamente aiutò i due a prevenire un altro attacco Phalanx ad Emma Frost e Jubilee, che aveva aiutato ad individuare Everett. Questa banda di strambi eroi finì poi per salvare gli altri ragazzi che erano stati catturati dalla Falange, e, grazie all'eroico sacrificio di Blink, sconfissero la minaccia aliena.

Generation X
In seguito Everett, Jubilee e gli altri ragazzi sopravvissuti vennero trasferiti alla Massachusetts Academy dove si addestrarono ad usare i loro poteri mutanti, ricevere un'istruzione formale ed agire in gruppo come Generation X, la prossima generazione di X-Men. Essi furono presto raggiunti da Chamber, giovane mutante inglese invitato da Charles Xavier e Penance, una ex prigioniera del malvagio criminale Emplate che era stata liberata dal teleporta australiano Gateway. Synch giocò un ruolo importante in molte delle avventure di Generation X: durante uno degli attacchi di Emplate, cadde sotto il suo controllo e divenne uno dei suoi schiavi. Questo lo costrinse ad utilizzare i poteri dei suoi compagni contro loro stessi senza alcun ritegno, finchè non fu liberato dal condizionamento. Synch fu anche inconsapevolmente sorgente di tensione romantica tra le ragazze della scuola: la sua stretta amicizia con Jubilee l'ha infine portata a provare forti sentimenti per lui (anche se Everett non sembrava consapevole di questo e a quanto pare non ricambiava allo stesso modo), mentre la sua forte attrazione per la bellissima ed aristocratica Monet St.Croix portò i due ragazzi ad innamorarsi e iniziare una storia.

Tragedia
Successivamente, la sorella di Emma, Adrienne Frost, venne in America per costringerla ad ammetterla come co-direttrice della sua scuola, altrimenti avrebbe rilasciato informazioni ai genitori dei ragazzi normali che frequentavano l'istituto insieme ai mutanti di Generation X (situazione dovuta ad un temporaneo crollo nelle finanze di Emma). Adrienne fece accrescere l'odio per i mutanti fra gli studenti umani e, quando i genitori degli studenti non mutanti scoprirono che i loro figli stavano frequentando un'istituto che era anche una base segreta per mutanti, tutti si precipitarono a ritirarli dall'Accademia, provocando un forte tumulto. Tuttavia, Adrienne aveva già piantato una serie di bombe intorno alla scuola. Banshee e Synch tentarono di disattivare tutte le bombe, mentre Emma fu costretta ad uccidere la propria sorella con alcuni colpi di pistola. Synch localizzò una bomba e, dato che c'erano molti studenti umani nelle vicinanze, tentò di sincronizzarsi con il mutante a lui più vicino, in questo caso Monet. Tuttavia, la ragazza era troppo lontana, così Everett ricevette solo una parte dei suoi poteri, la super forza. Utilizzando tutte le sue energie residue, il giovane trasportò gli umani fuori dalla stanza, salvandoli dall'esplosione, ma purtroppo non riuscì a salvare se stesso.

Necrosha
Pianto da tutti i suoi compagni, Synch venne resuscitato anni dopo tramite il virus transmodico della Phalanx per servire nell'esercito della strega mutante Selene, insieme a Skin e a molti altri mutanti da tempo deceduti. Sotto il controllo di Selene ed Eli Bard, Synch e Skin presero parte all'assalto della nazione mutante di Utopia, dove vivevano gli X-Men e molti altri mutanti, tra cui la loro ex compagna di scuola Husk, che restò traumatizzata nel ritrovarseli davanti mentre cercavano di ucciderla. Attualmente il destino dello "zombie" di Everett è incerto, poichè non è noto se egli fu tra i mutanti a Genosha che furono poi annientati per servire come sacrificio di Selene per ascendere alla divinità, o se si trovasse fra i mutanti resuscitati che riuscirono a fuggire da Utopia.


Poteri e abilità
Il potere mutante di Synch lo equipaggiava con un aura bio-energetica che gli permetteva di duplicare l'effetto dei poteri di qualsiasi essere super potente nelle sue vicinanze, e talvolta il potere stesso, diventando essenzialmente "in sintonia" con quella persona (o più specificamente, la propria aura bio-energetica). Quando Synch usava i suoi poteri, un'aura multicolore appariva intorno al suo corpo. L'aura era essenzialmente causata dalle energie assorbite che infrangevano la luce dell'ambiente intorno a lui. Synch aveva apparentemente una maggiore padronanza delle sue abilità mutanti rispetto ai suoi coetanei, spesso mostrando maggior controllo dei poteri copiati rispetto alla persona che li possedeva naturalmente. Ad esempio, fu in grado di utilizzare il potere completo di Chamber per volare, qualcosa che Jono non è mai stato in grado di fare. Emma Frost e Banshee teorizzarono che nel tempo, Synch sarebbe stato in grado di conservare permanentemente qualsiasi potere che aveva precedentemente acquisito.

Skin






Skin, il cui vero nome era Angelo Espinosa, era un giovane mutante dell'universo a fumetti Marvel Comics. Il personaggio apparve per la prima volta in Uncanny X-Men n. 317 (ottobre 1994) per mano degli autori Scott Lobdell (testi) e Joe Madureira (disegni), ma venne poi meglio definito dal disegnatore Crhis Bachalo, in coppia con lo stesso Lobdell, sulle pagine della serie adolescenziale Generation X.








Biografia


Origini
Angelo Espinosa era un membro di una banda criminale dalla zona di East Los Angeles, che inscenò in seguito la propria morte per lasciarsi dietro quella brutta parte della sua vita. Skin fu uno dei quattro giovani mutanti, insieme a Monet St.Croix, Husk e Blink, rapiti dal collettivo della Phalanx, una razza aliena tecno-organica. Il motivo dietro il rapimento era scoprire il segreto alla loro incapacità di assimilare i mutanti nel collettivo. Attraverso i loro sforzi combinati, assieme a quelli di Banshee, Emma Frost, Sabretooth, Synch e Jubilee, i quattro giovani mutanti riuscirono a sfuggire all'assimilazione, anche se Blink sacrificò se stessa utilizzando i suoi poteri di teletrasporto per distruggere la Phalanx che li aveva catturati, scomparendo apparentemente nel nulla.

Generation X
Successivamente, Skin accettò l'invito di Charles Xavier di iscriversi alla Massachusetts Academy, una scuola per mutanti di proprietà di Emma Frost. Come membro del gruppo Generation X, Skin venne affiancato da Synch, Jubilee, Husk e Monet (e più tardi da Chamber, Penance e Mondo). Durante il suo soggiorno presso la Massachusetts Academy, Skin  divenne molto amico di Chamber e giocosamente flirtò con Jubilee (che aveva soprannominato Jubecita), di cui però si scoprì in seguito profondamente innamorato. Durante il periodo alla scuola venne braccato da un vigilante-killer mutante conosciuto come l'Executore, che lo riteneva responsabile della morte di Angelo Espinosa: l'Executore non sapeva infatti che Skin fosse in realtà proprio Espinosa. In seguito Skin e Chamber riuscirono a sconfiggere il vigilante, ma mantennero il segreto sulla sua vera identità.

Durante il crossover Operazione: Zero Tolerance, Skin e suoi compagni di squadra si ritrovarono a Los Angeles, braccati dalla Prime Sentinelle dell'androide Bastion. Durante la ricerca di Gil, cugino di Espinosa, furono catturati dalla sua ex-fidanzata Tores, capobanda del vecchio gruppo, la quale voleva ucciderlo per avergli fatto credere di essere morto. Le Prime Sentinelle attaccarono sia Generation X che la banda di Tores, costringendoli però ad una tregua temporanea. Skin e Tores agirono come esca per condurre le Sentinelle in un'imboscata, e Gil completò la trappola avviando un'enorme esplosione in un magazzino di auto, permettendo ai ragazzi di Generation X di fuggire. Dopo che la scuola chiuse i battenti in seguito alle macchinazioni di Adrienne Frost, che uccise Synch piazzando delle bombe nell'edificio, ed Emma fu costretta a sparare alla sorella con una pistola, Skin tornò a Los Angeles portandosi dietro Jubilee e andarono a vivere nella villa lasciata loro in custodia da Emma Frost, che intanto si era trasferita come insegnante sull'isola dei mutanti di Genosha.

Hollywood
Qualche tempo dopo, Jubilee tentò di fare carriera nel mondo del cinema ad Hollywood, ma venne sfruttata per film di basso livello a causa dei suoi poteri mutanti e litigò con il suo coinquilino Skin che cercò di mettere in guardia l'amica dal farsi usare. Quando il suo produttore ed agente tentò di violentarla, Jube si accorse che Angelo aveva ragione e partì per Parigi per rispondere alla chiamata del suo ex insegnante Sean Cassidy che stava formando un gruppo para-militare in Europa per la salvaguardia e l'integrazione dei mutanti. Anche Husk e Monet vennero convocate e accettarono l'offerta per tenere sotto controllo Banshee, ricaduto nell'alcolismo dopo la morte della sua amata Moira MacTaggart. Skin apparentemente rifiutò l'offerta e restò a los Angeles (poichè non apparve fra i membri di X-Corps), dove fu poi nuovamente raggiunto da Jubilee quando l'organizzazione venne smantellata a causa delle cospirazioni di Mystica e trasformata da Xavier nella X-Corporation.

La morte
Pochi mesi dopo, insieme a Magma, Bedlam e ad una manciata di altri mutanti sconosciuti, Skin e Jubilee vennero trovati crocifissi sul prato della X-Mansion. Questa azione atroce fu perpetrata dai fanatici religiosi della Chiesa dell'umanità, un'organizzazione anti-mutante. Arcangelo utilizzò la proprietà curative del suo sangue per curare le ferite di Jubilee e Magma, ma Bedlam, Skin e gli altri mutanti non sopravvissero alla tragica esperienza. Arcangelo, Husk e Jube andarono in seguito a Los Angeles per visitare la tomba di Skin, solo per scoprire che il proprietario del cimitero stava per disotterrare il corpo del ragazzo a causa della sua condizione di mutante. Le due ragazze protestarono, ma era contro le convinzioni religiose del cimitero seppellire i mutanti. Alla fine il proprietario si offrì di cremare i resti di Skin e le sue ceneri vennero consegnate a Jubilee, che si sentì in colpa per la morte dell'amico non essendo mai riuscita a rivelargli i suoi sentimenti dopo aver capito quanto lui l'amasse.


Poteri e abilità
Skin possedeva circa sei metri di pelle extra che era in grado di allungare, deformare, avvolgere, espandere e comprimere in ogni modo egli desiderasse. Questa quantità extra di epidermide, quando Skin eseguiva una di queste acrobazie, non modificava in alcun modo la struttura scheletrica del suo corpo che era la stessa di qualsiasi ragazzo normale della sua età. La pelle assunse un tono grigiastro e, a causa della quantità supplementare, gli diede l'aspetto di una candela fusa. Ad un certo punto, oltre a comprimere la sua pelle contro il corpo, Skin stava imparando a manipolare il pigmento melanina nella sua epidermide, al fine di apparire con una colorazione quasi normale. Tuttavia, l'esecuzione di questa manipolazione gli provocava forti emicranie per cui rinunciò presto all'idea di apparire normale.



 

18 ottobre 2013

Chamber





Jonothon Evan Starsmore, è un personaggio dei fumetti creato da Scott Lobdell (testi) e Chris Bachalo (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Con il nome in codice di Chamber, fece la sua prima apparizione come uno dei protagonisti della serie Generation X datata settembre 1994. Fece anche parte per un breve periodo degli X-Men. In seguito agli eventi della saga di House of M, come la maggior parte dei mutanti, perse i propri poteri. E' riapparso nella serie New Warriors con il nome in codice di Decibel, per poi riunirsi agli X-Men durante la saga "age of X" in cui venne riattivato il suo potenziale mutante.







Biografia

Origini
Jonothan Starsmore (Jono per gli amici) è un mutante inglese che possiede una fornace di energia psionica nel proprio torace. I suoi poteri si manifestarono con un'esplosione durante un party a cui era andato con la fidanzata Gayle Edgerton, distruggendo il suo torace ed una porzione del suo viso comprendente la mandibola, nonché storpiando la ragazza. Da allora Jono comunicò con gli altri tramite una limitata telepatia e non ha bisogno di mangiare, bere o respirare. Tutto il suo essere è sostenuto dall'energia psionica che si annida nel suo torace al posto degli organi che un normale individuo dovrebbe avere. Si suppone che sia composto di pura energia e che il suo corpo altro non sia che un mero involucro. È stato classificato come uno dei più potenti mutanti sulla faccia della Terra, tuttavia i suoi poteri sono influenzati dalle sue emozioni, e quindi spesso incontrollabili.

Generation X
Dopo la manifestazione dei suoi poteri, Jono accettò l'invito del professor Xavier ad unirsi al junior team della Massachussets Academy di Emma Frost e Banshee. All'arrivo all'aeroporto, fu attaccato da Emplate, mutante che aveva bisogno di materia organica per sopravvivere, e in suo aiuto accorsero i membri di Generation X, Husk, Monet, Synch, Skin e Jubilee. In seguito, Emplate riuscì a catturare Jono con l'aiuto di Gayle, presa in seguito in ostaggio. La ragazza lo incolpava per la perdita delle sue gambe, e dopo la loro liberazione i due presero strade diverse. Jono cominciò quindi una traballante e stravagante relazione con Husk, tanto che una volta fece esplodere il dormitorio femminile per il panico di un bacio che lei gli aveva dato. Dopo l'esplosione di una bomba in cui perse la vita Synch, l'omicidio di Adrienne, l'attentatrice, per mano della sorella Emma Frost, e il ritorno all'alcolismo di Banshee, i ragazzi sciolsero il gruppo e lasciarono la Massachusetts Academy.


X-Men
Dopo la chiusura della scuola gli fu proposto di entrare negli X-Men. Jono declinò l'offerta e si recò a Londra, dove presto cominciò una relazione con la cantante pop Sugar Kane, per la quale lui non era altro che nuova pubblicità. Dopo la finta notizia della gravidanza di Sugar apparsa nei tabloid, Jono decise di lasciarla ed unirsi alla squadra di X-Men guidata da Nightcrawler ed Arcangelo. Come membro del team, affrntò le minacce costituite dalla Chiesa dell'Umanità, gruppo di fanatici antimutanti, lo spaccio delle Genodroghe da parte dello Svanitore, sostanze che inducevano poteri mutanti temporanei in chi le assumeva, e l'X-Corps del suo ex insegnante Banshee, che si prefiggeva di redimere i criminali mutanti. 

A Parigi rincontrò la sua amata Paige, che insieme alle amiche Monet e Jubilee era stata invitata a far parte della X-Corps, e fu rapito da Lady Mastermind, svelando il piano di Martinique e della mutaforma Mystica di prendere il controllo dei criminali di X-Corps ed usarli per compiere attentati terroristici a nome dei mutanti, In seguito al ricovero di Banshee, dopo che Mystica gli tagliò la gola, Jono tornò negli states per investigare su alcune morti misteriose avvenute all'Empire State University, la cui unica sopravvissuta, Amber, era anche l'unica sospettata. Subito dopo aver risolto il caso decise di iscriversi al college collaborando così solo saltuariamente con il suo gruppo. Tornato in visita all'istituto in seguito alla crocifissione di molti mutanti (fra cui i suoi amici Jubilee e Skin) da parte dei fanatici della Chiesa dell'Umanità, Jono scoprì Paige fra le braccia di Arcangelo e, geloso ed infuriato per il comportamento della sua ex (che non gli perdonò di averla tradita con la cantante Sugar Kane), decise di lasciare definitivamente gli X-Men.

Weapon X
Sfruttando la sua gelosia nei confronti della relazione intrapresa da Husk ed Arcangelo, Wolverine propose a Chamber di infiltrarsi come talpa nell'organizzazione "Weapon X" che sfruttava i mutanti per conto del governo e li teneva prigionieri in un vero e proprio campo di concentramento chiamato Neverland. Questo lo portò a distruggere un bar in cui si era rifugiato e, dopo un finto scontro con gli X-Men, Jono venne messo in prigione e gli fu offerto da Brent Jackson di entrare nel programma "Weapon X", proprio come Wolverine aveva pianificato. Dopo aver accettato, Jono cominciò la sua opera di spionaggio per conto degli X-Men, e Weapon X lo sottopose ad un trattamento speciale che ricostruì le parti del suo corpo andate distrutte durante la prima manifestazione del suo potere mutante. Riuscì dopo un pò di tempo a scoprire dove si trovasse Neverland e decise di recarsi da solo sul posto, incurante degli avvertimenti di Wolverine che in seguito trovò il campo di concentramento completamente vuoto e Chamber sparì nel nulla.

Decimation
In realtà il programma "Weapon X" entrò in clandestinità a causa di alcune diatribe interne fra i capi del progetto John Sublime, Malcom Concord e Brent Jackson, e non venne mai spiegato cosa accadde a Jono e se fu scoperta o meno la sua opera di infiltraggio. Dopo gli eventi della "Decimazione", Chamber riapparve in stato comatoso in seguito alla perdita dei suoi poteri mutanti e, perso l'aspetto normale che gli avevano restituito chirurgicamente gli scienziati di "Weapon X", il suo torace, la sua mandibola, ed i suoi organi interni furono rimpiazzati da macchinari quando fu trasferito in ospedale. In seguito, venne rapito dallo psicologo Frederick Slade e fu curato dal Clan Akkaba tramite il sangue di Apocalisse, e ne divenne nell'aspetto una versione più giovane. Destinato dal clan ad ospitare la nuova essenza del mutante immortale, Jono venne salvato dai membri della Nuova Excalibur, ma in seguito, disgustato dal suo nuovo orripilante aspetto, rifiutò di unirsi al gruppo londinese. Uno scan della sua energia residua fece constatare a Pete Wisdom che in seguito alla nuova trasformazione Jono aveva raggiunto il livello di mutante omega.



New Warriors
Dopo la fine del Maxi-crossover "Civil War", il misterioso Night Trasher riformò il gruppo dei New Warriors e Jono si unì alla nuova squadra (composta per lo più da ex-mutanti depotenziati come Jubilee e Sofia Mantega) diventando l'eroe ribelle "Decibel". Tramite un'uniforme tecnologica donatagli da Night Trasher, Jono potè nascondere il suo aspetto da Apocalisse, e divenne in grado di creare costrutti sonori solidi, capaci di distruggere ogni cosa intorno a sé. Quando Jubilee e Jono scoprirono che le intenzioni del loro leader erano tutt'altro che benevole, abbandonarono la squadra che si sciolse poco tempo dopo.

Age of X e Scisma
Alla fine Jono decise di trasferirsi insieme al resto dei mutanti ancora attivi in America sulla nuova isola-nazione degli X-Men, Utopia. Poco dopo il suo arrivo, una delle personalità di Legione, il figlio schizofrenico di Xavier affetto dalla sindrome di personalità multiple, riscrisse la realtà di Terra-616 e la storia degli X-Men trasformando se stesso in un eroe. In questo mondo ri-scritto, denominato in seguito "Età di X", Chamber aveva riacquistato i suoi poteri mutanti originali, ma perse anche i restauri al corpo e l'aspetto da Apocalisse datogli dal Clan Akkaba. Quando la normalità è stata finalmente restaurata, Jono fu uno dei pochissimi X-Men che mantenne i cambiamenti fisici da quella realtà alterata. Ancora una volta con un buco nel petto e senza mascella, Jono venne messo sotto osservazione dal biologo residente su Utopia, la dottoressa Kavita Rao. Durante la miniserie "Scisma" fu inviato a Berlino per rispondere alla minaccia di una Sentinella, insieme a Warpath. Dopo il conflitto tra Wolverine e Ciclope, Chamber ha scelto di unirsi a Wolverine e ritornare alla X-Mansion nel Westchester, ora divenuta la scuola "Jean Grey School for Higher Learning" dove svolge prevalentemente la funzione di assistente degli insegnanti.


Poteri e abilità
Il corpo di Jono ha la capacità di emettere dal suo interno energia esplosiva, che inizialmente risultò fuori controllo, tanto da distruggergli irrimediabilmente una parte del volto. Possiede inoltre limitate capacità telepatiche, che gli permettono di comunicare con gli altri, vista la mancanza della bocca. Dopo i trattameti chirurgici operati su di lui dal programa "Weapon X" e dal clan Akkaba di Apocalisse ha ottenuto delle indefinite capacità di emanare onde soniche che, tramite l'uniforme di Decibel, utilizzò nei New Warriors per creare costrutti da utilizzare in qualsiasi situazione di combattimento. In seguito alla modificazione della realtà sviluppata da Legione, Jono è ritornato alla stadio mutante di base perdendo le capacità e l'aspetto "normale" acquisito tramite gli interventi chirurgici.

Husk







Husk, il cui vero nome è Paige Elisabeth Guthrie, è un personaggio dei fumetti creato da Chris Claremont (testi) e Jackson Guice (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Apparsa per la prima volta sulle pagine di New Mutants n. 42 (agosto 1986), come sorella di Cannonball, scoperto di essere una mutante col nome di Husk, il personaggio è stato poi sviluppato da Fabian Nicienza (testi) e Tony Daniel (disegni) debuttando sulle pagine di X-Force n. 32 (marzo 1994); ma fu maggiormente elaborato e definito sia nella personalità che nei poteri dagli autori della serie Generation X, Scott Lobdell e Chris Bachalo.







Biografia

Generation X
Paige Guthrie nacque in una grande famiglia del Kentucky che lavorava nel campo delle estrazioni minerarie. Suo padre morì quando lei era poco più di una bambina e, una volta adolescente, scoprì di essere una mutante con il potere di cambiare composizione della pelle in qualsiasi materiale desideri solamente strappandola via. Tempo dopo, assieme ad altri giovani mutanti venne minacciata dagli alieni Phalanx e salvata da Banshee ed Emma Frost. Con l'approvazione di Xavier, i due diedero vita alla Massachussets Academy e le proposero di farne parte; Paige divenne così uno dei membri di Generation X, team di adolescenti mutanti legato agli X-Men, dove si guadagnò la reputazione di "maniaca del lavoro" cercando costantemente di provare di essere adatta al team ufficiale. Cominciò anche una turbolenta relazione con il suo compagno di squadra Chamber e divenne un’esperta di computer, sviluppando un forte interesse per i problemi ambientali. Assieme a Jubilee e Monet, dopo la chiusura di Generation X, venne arruolata nei ranghi della X-Corps di Parigi guidata dal suo ex insegnante Banshee. Paige accettò l'offerta per tenere d'occhio il suo ex-mentore di nuovo dedito all'alcolismo dopo la morte dell'amata Moira MacTaggart.

X-Men
Lasciatasi alle spalle la controversa avventura parigina, fu promossa ad X-Man come recluta nella seconda squadra di Nightcrawler ed Arcangelo. Durante la prima missione ufficiale contro i lupi-mutanti guidati da Maximus Lobo, rivale in affari di Warren Worthington, Paige rimase in fin di vita a causa delle ferite riportate e venne guarita dal sangue curativo di Arcangelo, con il quale cominciò una controversa relazione, essendo lui uno dei membri anziani del gruppo e lei da poco maggiorenne. Poco prima che il mondo fosse sconvolto dall'operato di Scarlet in "House of M", i due lasciarono temporaneamente gli X-Men e si recarono a Zanzibar dove Warren fondò un’associazione di aiuto ai mutanti chiamata Muntantes Sans Frontiéres, aiutando a fermare un colpo di stato all’interno del paese. Dopo la "Decimazione" dei mutanti, Paige fu una dei pochi mutanti a conservare i poteri e ritornò allo Xavier Institute dove aiutò i 198 mutanti ospitati nel campo di accoglienza, allestito da Ciclope ed Emma Frost, a ritornare ad una vita normale. Quando suo fratello Jay, studente dell'istituto, venne ucciso da William Stryker e i suoi Purificatori, assistette al funerale con la madre e gli altri fratelli, decidendo nel contempo di tornare a casa con loro.

Utopia
Dopo lo scioglimento degli X-Men in seguito agli eventi del crossover "Messiah Complex", Paige lasciò la famiglia in Kentucky per trasferirsi a San Francisco e aiutare gli X-Men a fermare l'invasione degli Skrull. Assieme ad Angelo (da cui nel frattempo si era allontanata), Husk distrusse una delle unità mobili terrestri guidate dagli Skrull. Durante lo scontro, Warren e Paige flirtarono un pò lasciando intendere di non essere più una coppia, anche se sembrò rimasta una certa attrazione fra loro. Sventata l'invasione Skrull, Paige rientrò come recluta negli X-men e si trasferì nell'isola-nazione mutante di Utopia. Nel corso della saga "Necrosha" fu inviata sull'isola di Muir con un gruppetto di X-Men guidati da Nightcrawler per indagare su una misteriosa predizione della giovane veggente Blindfold. Quando la squadra raggiunse l'isola Muir (abbandonata in seguito alla morte di Moira MacTaggart e la chiusura del suo Centro ricerche genetiche), scoprirono che Proteus, il figlio malvagio della MacTaggart, era stato resuscitato in qualche modo dalla stregoneria di Selene. Proteus prese possesso mentale di Husk e mostrò la capacità di assumere una forma di energia fiammeggiante, qualcosa che Paige non era precedentemente in grado di fare. Se questo fosse un potere latente di Paige o un aspetto della manipolazione di Proteus, rimane tutt'ora sconosciuto.

Scisma
A seguito del conflitto tra Wolverine e Ciclope che ha portato molti X-Men ad abbandonare Utopia, Husk divenne insegnante presso la "Jean Grey School for Higher Learning", scuola per mutanti diretta e fondata da Wolverine. In una riunione di facoltà, Paige cercò di esprimere la sua insicurezza per non essere tagliata per l'insegnamento perché gli studenti non le davano ascolto. I suoi poteri iniziarono ad impazzire e a causa di ciò Husk perdeva scaglie di pelle continuamente; inoltre il fratello Sam le fece notare che ogni qual volta lei era infelice, cambiava la pelle usando il suo potere come una sorta di antidepressivo. Durante questo periodo risultò evidente che la sua mutazione stava peggiorando, perché la sua pelle era continuamente in uno stato di costante screpolatura e desquamazione. Durante gli eventi di "Avengers vs X-Men", Husk inizia una stramba relazione sentimentale con Toad, divenuto malvolentieri bidello della scuola, e la sua condizione mentale peggiora sempre di più. Di conseguenza Kitty Pryde afferma che Paige non è più in condizione di insegnare e suggerisce la sua rimozione da parte del personale attivo. In un impeto di furia, Paige decide di lasciare la scuola, credendo che Shadowcat l'avrebbe comunque di lì a poco licenziata.

Poteri e abilità
Paige ha l'abilità mutante di strappare la sua pelle e cambiare lo strato sottostante in qualsiasi materiale lei desideri. Può assumere le fattezze di qualsiasi materiale solido abbia studiato, come l'adamantio, il diamante, il granito, il legno, la gomma, il mattone ed anche il vetro. Può inoltre mimetizzarsi con il materiale presente nell'ambiente circostante. Quando Paige muta in una nuova forma, assume particolari caratteristiche o qualità come un aumento di peso, di forza o l'invulnerabilità. Grazie al suo potere può rigenerare ferite superficiali strappando via l'epidermide, tuttavia le ferite più profonde permangono; può rimanere in una particolare forma solamente per circa un'ora, dopodiché deve necessariamente ritornare a quella di partenza. Quando Paige strappa via il primo strato di epidermide, deteriora anche i suoi vestiti, e ciò le causa non poche difficoltà nel momento in cui deve ritornare allo stato di partenza, visto che si ritrova completamente nuda.


17 ottobre 2013

Monet






Monet St. Croix (M), il cui nome completo è Monet Yvette Clarisse Maria Therese, è un personaggio dei fumetti creato da Scott Lobdell (testi) e Joe Madureira (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Apparsa per la prima volta come Monet sulle pagine di Uncanny X-Men n. 316 (settembre 1994) e come Penance su Generation X n. 1 (novembre 1994), è un'aristocratica mutante algerina attualmente membro dell'agenzia X-Factor Investigations.






Biografia

Origini
Nata a Sarajevo, in Bosnia, Monet è la prima dei quattro figli dell'ambasciatore Cartier St. Croix. Dopo la misteriosa morte della madre, avvenne la scomparsa del fratello Marius (in seguito conosciuto come il mutante Emplate) il quale, tornato dopo aver acquisito arcani poteri, propose poi alla sorella di unirsi a lui al fine di ottenere il controllo di un'altra dimensione. Dopo aver rifiutato, Monet venne trasformata per punizione in Penance, creatura dall'epidermide rossa e tagliente come un rasoio; attirate dalle grida della sorella, le piccole Nicole e Claudette bandirono Emplate nell'altra dimensione. Cosciente che l'unico modo per riprendere il proprio aspetto era stare vicino al fratello, Penance/Monet però lo seguì. Spaventate dalla reazione del padre alla perdita di un altro figlio, le gemelle combinarono i propri corpi per creare un clone di Monet. Tuttavia l'autismo di Claudette fece sì che il clone rimanesse in uno stato di perenne stupore. Mentre impersonavano la sorella, le gemelle furono rapite dagli alieni Phalanx, che di lì a poco avrebbero cominciato l'invasione del pianeta assimilando le menti mutanti.

Generation X
Sconfitta la minaccia della Phalanx insieme agli altri prigionieri mutanti, le gemelle (fuse nel clone di Monet) riuscirono a fuggire grazie all'aiuto di Banshee ed Emma Frost, che in seguito formarono il gruppo mutante Generation X, insegnando ai giovani mutanti nella scuola per Giovani Dotati della Massachussets Academy. In questo periodo, la vera Monet riuscì a fuggire dalla dimensione dove aveva seguito il fratello diventandone la fonte primaria di sostentamento, e tornando sulla Terra. Fu il teleporta australiano Gateway, che stava istruendo le gemelle/Monet, a ritrovare il corpo di Monet/Penance e a portarla alla Massachusetts Academy di Emma. Dopo un primo momento in cui si mostrò violenta verso tutti, Penance accettò di unirsi al team. Mesi dopo Emplate giunse alla sede di Generation X, reclamando la sua "carne"; privato della sua fonte primaria di sostentamento (il midollo spinale dei mutanti) venne infine ucciso dai membri di Generation X e da Alfiere degli X-Men, accorso in loro aiuto.

Durante il crossover Operazione: Zero Tolerance si scoprì casualmente che Monet non era altro che il clone generato dai corpi delle sue sorelline gemelle; ciò avvenne durante uno scontro con le Sentinelle Omega di Bastion, quando le crollò addosso un muro, e sotto i calcinacci il suo compagno di squadra Synch ritrovò Nicole e Claudette svenute. Il segreto della vera ubicazione di Monet rimase tale ancora per qualche tempo, poiché la condizione di salute delle gemelle si aggravò tanto da farle entrare in coma. Dopo il ritorno dalla tomba di Emplate, le due si combinarono con lui creando la creatura M-Plate e quando si separarono scoprirono cosa il fratello avesse fatto alla vera Monet. Tuttavia mantennero il segreto fino a quando Synch si infiltrò nel legame telepatico delle gemelle, costringendo Nicole a parlare. Dopo il racconto, le gemelle si combinarono nel corpo di Penance, liberando Monet dalla sua muta prigionia. Traumatizzata da tutti questi eventi, Monet divenne scontrosa, irascibile ed acida verso tutti i suoi compagni di squadra per nascondere le proprie paure ed insicurezze. In questo periodo si inasprì la sua rivalità con la compagna di squadra Jubilee, intensificatasi poi quando M cominciò una relazione con Synch, di cui entrambe erano innamorate. Infine durante un ballo scolastico, proprio Jubilee fece esplodere Emplate, liberando così le gemelle dal corpo di Penance.

Saputo del ritorno delle figlie, Cartier St. Croix decise di andare a farle visita alla Massahusets Academy. Ascoltate le scuse di Marius per ciò che aveva fatto e tutto il male che aveva causato, il padre decise di perdonarlo, tuttavia l'ammisione di colpa del fratello per la morte della madre fece infuriare Monet. Scosso dai recenti avvenimenti tanto quanto i fugli, Cartier decise di far cambiare scuola a Monet che fu iscritta ad un esclusivo collegio privato fra le Alpi svizzere. Una volta lì, scoprì però che il direttore non era altri che un vampiro, responsabile di alcune misteriose morti. Sconfittolo e bruciato la scuola, Monet decise di ritornare alla Massachusetts Academy. Ripreso a frequentare Synch, i due divennero sempre più vicini fino a quando il ragazzo non sacrificò la propria vita per proteggere gli altri studenti della scuola da una bomba piazzata da Adrienne Frost, la sorella di Emma. Dopo l'omicidio perpetrato da Emma (che sparò alla sorella con una pistola) e la caduta nell'alcolismo di Banshee in seguito alla morte del suo amore Moira MacTaggart, gli studenti decisero poi di sciogliere Generation X e abbandonare la scuola.

X-Corporation
Trasferitasi a Parigi, Monet militò nella squadra di polizia mutante X-Corps insieme alle vecchie compagne di scuola Husk e Jubilee, in modo da controllare l'ormai sbandato Banshee. Smantellata l'organizzazione in seguito alle azioni di Mystica e Lady Mastermind, che insieme alla Confraternita dei mutanti devastarono Parigi e sgozzarono Sean Cassidy, Monet venne trasferita alla X-Corporations, società di proprietà di Charles Xavier che intendeva riutilizzare l'idea di Banshee per scopi più nobili. Insieme ai compagni di squadra della filiale europea Cannonball, Uomo Multiplo, Siryn, Rictor e Stella Nera, affrontò la pericolosissima minaccia del mostruoso Arma XII, il quale rase al suolo l'Euro-Tunnel di Parigi. In seguito Monet venne convocata all'Istituto Xavier, dove partecipò ad una missione del secondo team di X-Men guidato da Nightcrawler ed Angelo per combattere contro Black Tom Cassidy (impazzito a causa della sua mutazione secondaria) e il Fenomeno, che aveva chiesto aiuto agli ex-avversari per salvare il suo amico.

X-Factor Investigations
In seguito agli eventi di "House of M" e della "Decimazione", Ciclope decise di chiudere tutte le varie X-Corporation sparse per il globo, e Monet, nel frattempo apparsa anche come modella sulla copertina di Vanity Fair, decise di unirsi all'agenzia investigativa mutante X-Factor, guidata dall'Uomo Multiplo. Dopo aver risolto il suo primo caso, consistente nell'arresto del famoso attore Jack Vaughn per l'omicidio della sorella di Gloria Santiago, scoppiò a piangere sulla spalla di Madrox, minacciando di ucciderlo se avesse rivelato ad altri questo suo momento di debolezza. Più tardi, ad una seduta psicanalitica con il dottor Leonard Samson, Monet rivelò di nascondere sempre tutte le sue insicurezze e paure dietro la sua immagine da dura. A seguito del rifiuto di X-Factor di sottomettersi all'Atto di Registrazione dei Superumani, Monet condivise una breve relazione con Madrox, che finì bruscamente a causa dell'insicurezza dell'uomo di essere stato lui o uno dei suoi doppi ad essere andato a letto con lei, mentre un altro doppio era andato a letto la stessa sera con Siryn.

Dopo un'iniziale silenzio, le due donne partirono alla volta di Parigi per fare un po' di shopping e riappacificarsi. Lì incontrarono un gruppo anti-mutanti che cercava di bruciare un edificio con all'interno alcuni ex-mutanti. Monet e Siryn tentarono di fermarli e, all'arrivo della polizia, si fecero arrestare come disturbatrici della quiete pubblica per non creare un incidente diplomatico. In prigione incontrarono il capo della protesta che affermava di essere ritornato sul luogo del crimine e di aver bruciato l'edificio. Dopo aver rotto una delle sbarre della cella e avergliela lanciata contro, Monet lo crocifisse ad una parete. Insieme a Siryn tornò quindi sul luogo dell'incendio e, raccolta una piccola orfana di nome Nicole, risalì sull'aereo che le aveva portate in Francia e fece ritorno negli USA portandosi dietro la ragazzina, che altri non era se non un cyborg costruito dall'Isolazionista Josef Huber con lo scopo di mettere fuori gioco Layla Miller. Tornata da una missione con Siryn, soccorse Rictor appena prima che venisse schiacciato da un'auto, gettatagli contro da Huber.

XF Investigations
Dopo aver rifiutato assieme all'intero gruppo, la proposta di Valerie Cooper di lavorare per O*N*E, Jamie Madrox fece esplodere la sede di X-Factor a Mutant Town per trasferirsi a Detroit. Quando, alcuni mesi dopo, XF Investigations venne ingaggiata dal padre di Darwin per rintracciare il figlio, Monet, Guido Carosella e Jamie si misero sulle sue tracce solo per essere ostacolati da She-Hulk e dall'aliena Jazinda (figlia dell'originale Super Skrull). Le due dissero loro di essere alla ricerca di un particolare Skrull che credevano si trovasse a Detroit con le sembianze di Longshot, e che stava cercando di convincere il mutante Darwin a passare dalla sua parte. Dopo uno scontro tra X-Factor, She-Hulk e lo Skrull, Darwin chiese a Monet di firmargli un autografo non riuscendo a nascondergli l'attrazione che provava nei suoi confronti. Successivamente cadde sotto il controllo mentale del doppio malvagio di Madrox, Cortex, che la costrinse ad attaccare i suoi compagni di squadra. Monet venne liberata dal controllo di Cortex grazie a Longshot e, a seguito della battaglia, X-Factor venne ufficiosamente divisa a causa delle tensioni esistenti tra Siryn e L'uomo Multiplo (la scomparsa del loro bambino appena nato). Guido e Madrox tornarono a New York, mentre Monet, Darwin e gli altri rimasero a Detroit per lavorare con Siryn. Tuttavia, la squadra di Detroit presto si sciolse quando una depressa Terry decise di tornare in Irlanda. Monet scelse allora di andare a vivere con Theresa per tenerla sotto controllo.

Monet fece visita alla sede di New York nel tentativo di risolvere le divergenze fra Jamie e Terry. Tuttavia, al suo arrivo al quartier generale di XF, Val Cooper la informò che suo padre Cartier St.Croix era stato rapito da un gruppo terrorista che l'avrebbe decapitato se Monet non si fosse consegnata a loro. Alla fine la ragazza si lasciò accompagnare da Guido in viaggio verso il Sud America per confrontarsi con i rapitori, ma l'aereo su cui volavano fu abbattuto. Venne rivelato che la mente dietro il rapimento era il perfido Barone Amedeus Mordo, che intendeva nutrirsi delle incredibili energie del corpo di Monet per combattere il cancro che da anni affliggeva il suo corpo. Per liberare il padre, Monet acconsentì al trasferimento di energia, contro il parere contrario di Guido, che si scoprì essere anch'egli innamorato di lei. Quando Forzuto venne ucciso nel tentativo di proteggere J. Jonah Jameson, fu poi resuscitato da Layla Miller a costo della sua anima e, non avendo più restrizioni ed incapace di provare alcuna emozione, l'uomo baciò Monet, che iniziò ad avere molta paura di lui arrivando a definirlo un mostro.



Tempo dopo la stessa Monet morì a causa di un grave trauma cranico dopo aver combattuto Pluto, dio di Altromondo, ma venne successivamente resuscitata da Forzuto quando questi si alleò con il diavolo Mefisto nella saga "Inferno sulla Terra" e diventa uno dei Signori dell'inferno. La rediviva Monet incontra poi Darwin a Las Vegas, e, dopo aver bevuto un drink in un bar, Darwin ammette finalmente il suo sentimento verso di lei solo per essere respinto. Come Darwin lascia il bar, Monet lo raggiunge e gli dice che ha bisogno di provare ancora delle emozioni dopo la sua tragica esperienza con la morte. I due finiscono per fare sesso, anche se Monet non è mentalmente preparata per una relazione sentimentale.



Poteri e abilità
La mutazione di Monet la rende "super" in tutti gli aspetti della natura umana, garantendole forza, resistenza ed agilità senza pari. Oltre a ciò tutti i suoi sensi vengono potenziati mettendole a disposizione una vista telescopica e notturna e un udito finissimo. Possiede anche una memoria perfetta ed una limitata telepatia. Come Wolverine ha accesso ad un portentoso e veloce fattore di guarigione che la rende quasi immune a veleni, tossine e droghe. La mutazione le consente, inoltre, di volare ad elevate velocità, di percepire l'aura mutante nelle immediate vicinanze e di combinare il proprio corpo con quello dei suoi parenti (come fecero le sue sorelle Nicole e Claudette) per dare vita a nuovi individui con poteri differenti in base alle diverse combinazioni. Monet è inoltre un'eccellente guerriera, esperta nel combattimento corpo a corpo, e possiede un altissimo quoziente intellettivo, non si sa se dovuto alla sua mutazione o a doti naturali.