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1 novembre 2013

Naiadi di Stepford

Le Naiadi di Stepford (Stepford Cuckoos) sono personaggi dei fumetti creati da Grant Morrison (testi) e Ethan Van Sciver (disegni), pubblicati dalla Marvel Comics. La loro prima apparizione è in New X-Men n. 118 (novembre 2001). In origine erano cinque potenti telepati gemelle, di nome Celeste, Esme, Mindee (Irma), Phoebe e Sophie Cuckoo, studentesse dello Xavier Institute. Dette le Cinque-in-Una poichè spesso legate tra loro in un'unica mente, a seguito della morte di Sophie ed Esme, sono diventate le Tre-in-Una.

 


Il nome Stepford Cuckoos è un riferimento ai racconti "The Stepford Wives" di Ira Levin, e "The Midwich Cuckoos" di John Wyndham, più noto attraverso la sua versione cinematografica, Il villaggio dei dannati. Messe nel giusto ordine le prime lettere dei loro nomi (Sophie, Phoebe, Celeste ed Esme) avrebbero dovuto formare la parola S.P.I.C.E. (spezia). Tuttavia Grant Morrison, che non menzionò mai la quinta gemella (il cui nome avrebbe dovuto cominciare con la "I"), lasciò campo libero al suo successore, Chuck Austen, il quale la chiamò Mindee senza però conoscere questo piccolo "easter egg" dello sceneggiatore di Glasgow. Anni dopo, fu il nuovo sceneggiatore di Uncanny X-Men, Matt Fraction, a correggere l'errore affermando che il suo vero nome fosse Irma.





Biografia

Origini
Le cinque sorelle Stepford sono state create dagli ovuli sottratti ad Emma Frost mentre si trovava in stato comatoso a seguito dell’attacco delle Sentinelle di Trevor Fiztroy che uccisero i suoi studenti, gli originali Satiri. Altre mille cloni, create dai rimanenti ovuli, si trovavano in stato d’incubazione nella sede principale del progetto Arma Plus, il cosidetto "Mondo". Create per rintracciare ed uccidere tutti i mutanti del pianeta collegandosi in un’unica potentissima mente collettiva, le Naiadi sono state marchiate come Arma XIV (unità 1, 2, 3, 4, 5).

Xavier Institute
Introdotte negli X-Men da John sublime (capo occulto di Arma Plus), divennero subito le protette di Emma Frost (molto probabilmente a causa della somiglianza fisica, anche se inizialmente Emma ignorava che fossero sue cloni). Le Naiadi furono le più giovani e promettenti promesse telepatiche dello Xavier Institute assieme a Quentin Quire, il pupillo di Charles Xavier. Tra loro si sviluppò subito una forte rivalità mitigata dai sentimenti che il ragazzo provava per Sophie. Tuttavia questa non li condivise mai, arrivando anche a considerarlo disgustoso ed inutile. In parte come espressione di ribellione adolescenziale, in parte perché sotto l’influenza della droga Kick e con il forte desiderio di impressionare Sophie, Quire arrivò a scatenare e capeggiare una rivolta allo Xavier Institute durante il primo giorno d’apertura al pubblico. Durante l’Open-Day, Sophie, dopo aver inalato il Kick potenziando oltre i limiti consentiti le sue abilità telepatiche, sacrificò la propria vita per fermare la rivolta. Ritenendo Emma colpevole della morte della sorella, le restanti Naiadi decisero di tagliare i ponti con la loro mentore e di trasferirsi in Svizzera nell’accademia di Madame LaFarge. Per vendicarsi di Emma, contattarono poi Jean Grey (in viaggio all'estero) rivelandole la relazione telepatica intercorsa in sua assenza fra il marito Ciclope e la loro ex insegnante.

Il tradimento di Esme
Iniziando ad assumere il Kick, Esme, che con la morte di Sophie divenne la telepate dominante del cervello collettivo, prese il controllo delle sorelle e divenne complice del presunto Magneto, nascosto sotto le sembianze di Xorn. Le Naiadi convinsero allora Angel Salvadore a sparare ad Emma Frost; grazie a Jean, che ricompose i frammenti adamantini del suo corpo, Emma rivelò il crimine di Esme. Quando Alfiere e Sage cercarono di convincerla a confessare, finirono vittime della telepatia della giovane che fuggì indisturbata dall’istituto. Dopo che Magneto si rivelò e distrusse la scuola, Esme si unì alla sua nuova Confraternita dei mutanti per portare a termine il piano di invertire i poli magnetici del pianeta, sterminare la razza umana, e creare così il mondo ideale per i mutanti. Magneto ingaggiò poi una lotta con gli X-Men, durante la quale uccise Esme (che si era innamorata di lui), conficcandole gli orecchini nel cervello. Il signore del magnetismo perì per mano di Wolverine, dopo aver tolto la vita a Jean Grey, ma l'uomo del quale Esme si era invaghita a tal punto da tradire le proprie sorelle, non era però il vero Magneto (che al tempo si nascondeva sulla devastata isola di Genosha), ma Kuan Yin Xorn, posseduto dal batterio di John Sublime attraverso via aerea tramite l'inalazione del Kick.

Corsari
Dopo la ricostruzione dello Xavier Institute, Emma Frost e Scott Summers ne divennero i presidi al posto di Xavier che si trasferì a Genosha, e decisero di dividere gli studenti in diverse squadre di apprendimento. Le rimanenti Naiadi, adesso chiamate le Tre-in-Una, furono collocate nella squadra dei "Corsari" che aveva come tutor Ciclope (evidente il riferimento a "Corsaro", il nome in codice del padre di Scott a capo dei Predoni Stellari Starjammers). Nella mini-serie "L'ultimo canto di Fenice" un frammento della forza Fenice arrivò sulla Terra alla ricerca del corpo di Jean Grey e, dopo averlo riesumato, ne prese possesso. Quire, avvertendone l'enorme potere, si risvegliò dal suo sonno-indotto in seguito ai fatti della rivolta studentesca e, ancora innamorato di Sophie, ne riesumò il cadavere per farla resuscitare dalla Fenice. Scoperto il perché del suo ritorno alla vita, Sophie, decise però di "morire" ancora una volta. Il frammento di Fenice si dimostrò poi attratto dalle Naiadi e si nascose nella mente collettiva delle tre sorelle. Successivamente agli eventi narrati in "House of M", in cui la maggior parte dei mutanti persero i loro poteri, le Naiadi mantennero i propri. Emma Frost decise di addestrare una squadra di X-Men formata dai pochi studenti che rimasero all'istituto sciogliendo di conseguenza le altre squadre, compresa quella dei Corsari, e le Naiadi si auto-esclusero dal gruppo di studenti della Frost, ancora con evidente risentimento nei suoi confronti.

Arma XIV
Le Naiadi erano in realtà una delle ultime creazioni del progetto Arma Plus. Il loro ordine di creazione (da 1 a 5) è stato numerato in base alla prima lettera del nome (quindi Celeste è la prima, mentre Sophie l'ultima). Nella miniserie "Il canto di guerra di Fenice" vennero rivelati ulteriori particolari su di loro. Manipolate da Sublime e dal frammento di Fenice dentro le loro menti, le tre Naiadi risvegliarono le sorelle Esme e Sophie dalla tomba, e volarono dirette verso il "Mondo", il laboratorio principale di Arma Plus nel quale loro stesse erano state concepite, assieme ad Huntsman (Arma XII), Fantomex (Arma XIII) e Ultimaton (Arma XV). Una volta raggiunto il laboratorio scoprirono, attraverso una registrazione di John Sublime, di essere state ideate e create per distruggere tutti i mutanti del pianeta, attraverso l'unione con le loro mille sorelle dormienti che si trovavano ancora nascoste nei sotterranei del laboratorio in uno stato di vita sospesa, all'interno di capsule di vetro. Mindee e Phoebe si adeguarono alla direttiva originale, ma Celeste invece si oppose, sia al progetto di Sublime (al quale Mindee si arrese) sia alla Fenice (che Phoebe desiderò controllare). A seguito di un tranello, anche Celeste però si ritrovò coinvolta nel piano di Sublime e venne collegata al resto dei cloni che si autodefinirono le Mille-in-Una. Grazie all’aiuto telepatico di Emma Frost, Celeste riuscì però a riprendere il controllo e a distruggere i circuiti di collegamento con le altre cloni che vennero eliminate dal potere della Fenice. Diventata così la gemella dominante, Celeste divise il frammento di Fenice in tre parti che distribuì anche a Mindee e a Phoebe: ciascuna delle tre sorelle custodì una parte dell'enorme potere cosmico nei propri cuori di diamante. Il costo di tale operazione però fu molto alto: d'ora in avanti non avrebbero più provato alcuna emozione.

Utopia
Dopo essersi stabilite a San Francisco con il resto degli X-Men, le tre Naiadi accettarono l'invito di X-23 di cancellare la memoria di Elixir dopo i servigi che questi aveva reso alla nuova X-Force. Contando sulla maggior fedeltà che le tre ragazze avevano nei confronti di Ciclope rispetto ad Emma Frost, Wolverine accettò che mantenessero il segreto dell'esistenza di X-Force, tenendolo nascosto al resto degli X-Men che non avrebbero condiviso gli omicidi da loro compiuti per prevenire l'insorgere di nuove minacce contro i mutanti. Quando gli X-Men e la maggior parte degli ultimi mutanti rimasti sulla Terra dopo l'M-day si trasferirono sull'isola artificiale di Utopia, le Naiadi si stabilirono lì, aiutando il gruppo ad usare Cerebra, il sistema di rintracciamento ed inviduazione dei mutanti. Durante una battaglia campale tra gli X-Men e una confezione di versioni geneticamente alterate di Predatori X, i frammenti di Fenice che erano contenuti nei cuori di diamante lasciarono improvvisamente le Naiadi, partendo alla volta dello spazio per ragioni sconosciute (in seguito si scoprirà che la Fenice stava ricongiungendo a sè tutti i suoi frammenti dispersi nel cosmo per prepararsi all'avvento del suo nuovo involucro, la "Messia" dei mutanti Hope Summers).

Scisma
Durante la miniserie "Scisma" gli X-Men si divisero in due fazioni opposte: un gruppo di mutanti sarebbe rimasto su Utopia agli ordini di Ciclope, mentre quelli che non condividevano più le idee del loro leader si sarebbero trasferiti nel Westchester per aiutare Wolverine nella ricostruzione della scuola di Xavier. Phoebe avrebbe voluto andare a Westchester, mentre Irma (Mindee) avrebbe preferito soggiornare presso Utopia; il voto decisivo venne così lasciato a Celeste, che scelse di restare a Utopia dopo aver appreso che Quentin Quire avrebbe frequentato la scuola di Wolverine. Scoppiò poi "Avengers vs X-Men", la forza Fenice completamente restaurata tornò sulla Terra per prendere possesso di Hope Summers, i Vendicatori si opposero a Ciclope e al suo gruppo, Iron Man divise inavvertitamente (nel tentativo di distruggerla) la forza Fenice in cinque frammenti che si riversarono in Ciclope, Emma Frost, Namor, Colosso e Magik, i "Cinque della Fenice" iniziarono ad espandere nel mondo intero l'"Utopia" della razza mutante, e le Naiadi si aggregarono agli altri X-Men in questo progetto di rinnovamento. I Cinque della Fenice si dimostrarono poi sempre più instabili, imprigionando e torturando molti Avengers, i giovani di Utopia vennero così trasferiti nella "Jean Grey School" di Wolverine, e così anche le Naiadi, che però odiano trovarsi lì. 


Poteri e abilità
Le Naiadi di Stepford sono tutte nate ed addestrate da una delle telepati più potenti della Terra, Emma Grace Frost, ed è per questo motivo che sono delle abilissime telepati capaci di trasmettere e ricevere pensieri, controllare le menti altrui, creare illusioni e proiettare la propria coscienza sul piano astrale. Riescono inoltre a trasformare i propri corpi in diamante organico. Le Naiadi possono utilizzare la loro telepatia sia individualmente che combinandosi in un'unica potentissima mente, venendo a chiamarsi le Tre-in-Una (erano le Cinque-in-Una quando tutte le sorelle erano vive), creando un potere telepatico ancora maggiore, superiore alla semplice somma del potere delle telepati coinvolte. Quando sono collegate in un'unica mente, una delle gemelle (quella con il carattere più forte) prende generalmente il comando: prima Sophie, poi Esme e adesso Celeste. Con Esme si venne a scoprire che la gemella dominante era in grado di utilizzare le abilità delle altre per potenziare le proprie, anche senza il loro consenso e senza che loro ne fossero consapevoli. Ovviamente al momento, le tre Naiadi rimaste, non sono tanto potenti quanto lo erano in cinque.

Come Emma Frost (della quale sono dei cloni modificati), anche le Naiadi sono in grado di trasformare il proprio corpo in diamante organico, ma essendo state geneticamente potenziate, la loro forma adamantina è perfetta, senza alcun punto critico. In "Il canto di guerra di Fenice" le Naiadi possedevano l’abilità di volare, grazie al potere del frammento di Fenice che dimorava in esse. Però dopo aver trattenuto e poi rilasciato una porzione di questa entità nei loro cuori di diamante, l’abilità di volare sembra essere scomparsa. Il livello di potere delle Naiadi, in tutte le loro varie apparizioni, è sempre stato descritto come estremamente impressionante e potente.


Personalità



Sophie, la prima gemella dominante, non dimostrò la sua individualità fino agli eventi dell’Open-Day. Per fermare la rivolta studentesca di Quentin Quire inalò il Kick, e telepaticamente indusse gli studenti a cessare gli scontri. Questa azione le costò la vita. In seguito si venne a scoprire che fu Esme a costringere la sorella a tale sforzo. La sua morte portò alla frattura fra le Naiadi e la loro mentore Emma Frost. Sophie risorse la prima volta quando Quire, avvertita la presenza della Fenice, la condusse dall’entità per riportarla in vita; la seconda, ad opera della Fenice stessa, che in seguito la uccise nuovamente.


Esme fu la prima delle Naiadi ad innamorarsi. Ciò la portò ad allontanarsi dalle sorelle e a seguire il suo amore, il mutaforma Shi’ar Kato. Dopo la fine della relazione, Esme ritornò nel gruppo e tentò di uccidere Emma Frost. Trovata colpevole da Alfiere e da Sage, utilizzò il proprio potere per confondere i due X-Men e riuscire a fuggire. In seguito fu rivelato che fu proprio lei la responsabile della morte di Sophie: dopo aver inalato il Kick, potenziando i propri poteri, prese il controllo delle sorelle, e costrinse Sophie ad inalarlo a sua volta, per fermare la rivolta. Nella mini-saga "Pianeta X", Esme divenne la principale complice di Magneto/Xorn. Dopo che questi rifiutò i suoi sentimenti, la giovane si vendicò cercando di far avanzare in lui uno stato latente di alzheimer da cui era affetto, ma trasformati gli orecchini di Esme in corpi contundenti, Xorn glieli conficcò nel cervello uccidendola. La ragazza morì fra le braccia di Emma, mentre questa le diceva di essere molto fiera di ciò che era diventata e di ritenerla la più simile a lei fra le Naiadi. Assieme a quello di Sophie, il corpo di Esme manovrato da nanocomponenti, risorse poi brevemente nella mini-serie "Il canto di guerra di Fenice", ma venne annientato per mano della stessa entità cosmica.



Mindee (Irma) fu la seconda Naiade ad allontanarsi dalle sorelle. Ebbe una relazione con il giovane mutante Germane, ucciso a seguito degli eventi della saga "Pianeta X", visse un complicato rapporto con Jay Guthrie (Icarus) e aiutò Gambit, mentre era in stato di cecità, a combattere la confraternita dei mutanti di Exodus quando questi attaccarono la scuola.




Celeste fu la terza Naiade ad innamorarsi. Il suo primo infatuamento fu Jake Ho, agente dello S.H.I.E.L.D. Scelta come ospite dalla Fenice, uccise le due sorelle risorte, Esme e Sophie, e poi distrusse le Mille-in-Una. Quando il frammento di Fenice rifiutò di lasciare il suo corpo, Celeste lo divise in tre parti che confinò nei cuori adamantini delle sorelle e nel proprio. A seguito di tale scelta, le tre non poterono più provare alcun sentimento.





Phoebe dimostrò una forte e combattiva personalità durante la mini-serie "Il canto di guerra di Fenice". Al contrario di Celeste che aveva paura della Fenice, lei era desiderosa di impadronirsene e controllarla. A dimostrazione di ciò, accettò il nuovo potere in tutta la sua enorme distruttività. Durante "Avengers vs X-Men" si è occupata degli Avengers tenuti prigionieri su Utopia, Luke Cage, Occhio di Falco e Jessica Drew (Spider-Woman).



Angel Salvadore









Angel Salvadore è un personaggio dei fumetti Marvel Comics, creata da Grant Morrison (testi) ed Ethan Van Sciver (disegni) nel 2001, pubblicata dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in New X-Men n. 118 (novembre 2001).








Biografia

 Angel Salvadore, a causa della sua mutazione, venne cacciata via da casa a quattordici anni dal suo patrigno. La mattina seguente, si svegliò ed uscì da un alveolo con un paio di grosse ali da mosca sulla schiena: venne subito accerchiata e catturata da un gruppo di U-mani, cacciatori di mutanti che cercavano parti del corpo di esseri mutati per venderli e/o innestarsele chirurgicamente. Salvata da Wolverine, che uccise tutti i crudeli mercenari, venne portata all'Istituto degli X-Men dove divenne una studentessa mutante della "classe speciale" di Xorn. Inizialmente Angel non si adattò bene nella scuola per mutanti, soprattutto con Emma Frost. Tuttavia, Emma prese l'atteggiamento oltraggioso di Angel come una sfida, optando invece di prenderla sotto la sua ala come mentore per trasformarla in una giovane donna sofisticata. Angel aiutò gli X-Men a combattere la minaccia di Cassandra Nova che assaltò l'istituto al fine di sterminare tutti i mutanti che ci vivevano. Dopo aver accettato per scommessa con altre ragazze di baciare Becco, il brutto e goffo compagno di classe, Angel se ne innamorò sul serio fino a farci sesso, per poi restare incinta. Temendo di essere espulsa dalla scuola da Emma Frost a causa del suo comportamento immaturo, la ragazza chiese a Becco di non rivelare nulla circa la sua gravidanza.

A causa della morfologia da volatile e insetto dei due giovani mutanti, il suo stato gravido risultò però molto accellerato e partorì in poco tempo sei uova nella vecchia baracca sul lago di Wolverine. Per paura che i suoi figli, per metà uccello e per metà insetto, potessero essere scoperti causando la sua espulsione, Angel sparò ad Emma, che venne ritrovata in frantumi nella sua forma di diamante colpita da una pallottola. Angel è poi stata scagionata quando Emma venne riportata in vita da Jean Grey con il potere della Fenice, e la Frost additò Esme (una delle Naiadi di Stepford) come vera colpevole dell'omicidio. In realtà, Esme aveva preso il controllo telepatico di Angel, a sua volta controllata dal batterio Sublime, assunto tramite l'inalazione della droga Kick. Poco dopo, Xorn, istruttore della "classe speciale", si rivelò essere  Magneto sotto mentite spoglie (anche se in seguito il vero Magneto riapparve a Genosha affermando di non essere mai stato Xorn). Angel venne così convinta ad entrare nella sua nuova incarnazione della Confraternita dei mutanti, ma si ribellò quando Magneto minacciò di uccidere la sua compagna di classe Martha Johansson, cercando di mettere al sicuro i suoi figli dalla furia omicida del signore del magnetismo. Magneto/Xorn provocò successivamente la morte definitiva di Jean Grey, e venne poi sconfitto dagli X-Men e decapitato da Wolverine.


Quando Becco venne reclutato dagli Exiles, fu scardinato dalla sua linea temporale, divenendo incapace di comunicare con la sua famiglia; Angel credette perciò che se ne fosse andato, abbandonandola con i suoi bambini. A seguito dell'evento "House of M", Becco tornò poi su Terra-616 e si riunì ad Angel. Assieme ai loro figli (eccetto Tito), la coppia perse i poteri e l'aspetto insolito e tornarono a vivere insieme affittando un appartamento a New York. Successivamente Angel e Becco furono reclutati dal misterioso Night Trasher nella più recente incarnazione dei New Warriors. Con il nome in codice di Tempest, Angel acquisì poteri di volo e capacità di manipolare vento, ghiaccio e fuoco attraverso un costume tecnologico. Entrambi restarono nei New Warriors finché il team di supereroi si sciolse a causa della rivelazione che gli intenti di Night Trasher erano tutt'altro che "eroici".


Poteri e abilità
Da mutante Angel aveva delle ali che le permettevano di volare ed emettere onde ad ultrasuoni; poteva inoltre vomitare una sostanza altamente acida che le permetteva così di consumare e digerire il cibo, anche se possedeva ancora denti con cui masticare. Le sue abilità mutanti includevano: una fisiologia alterata che rendeva il suo corpo perfettamente adatto a volare, un'inasprimento della pelle con un maggior efficiente sistema cardiovascolare e respiratorio, e occhi più resistenti ai detriti durante il volo. Inoltre venne modificato anche il suo sistema riproduttivo, costringendola a deporre uova come un insetto o baccelli. Le sue ali avevano l'effetto aggiunto di vibrare ad alta velocità, ciò produceva un assordante effetto sonico che poteva infrangere il vetro e assordare nemici con resistenza sovrumana. Infine, Angel era capace di avvolgere se stessa in bozzoli per scopi curativi. Dopo la "Decimazione" causata da Scarlet, Angel fu una dei molti mutanti, insieme al suo fidanzato Becco e a cinque dei suoi figli, che perse il gene X che causa la mutazione e di conseguenza i suoi poteri e la fisiologia alterata. La tecnologia a disposizione del suo costume da Tempest le permise in seguito di tornare a volare, riuscendo anche a controllare elementi come il fuoco, l'acqua ed il vento.

Becco






Barnell Bohusk, meglio conosciuto come Becco (Beak), è un personaggio dell'universo Marvel Comics creato da Grant Morrison (testi) ed Ethan Van Sciver (disegni). La sua prima apparizione avviene in New X-Men n. 117 (ottobre 2001). 






Biografia


Xavier Institute
Barnell nacque in Olanda, e durante la pubertà scoprì di essere un mutante, quando vide il suo corpo trasformarsi in quello di un'umanoide dall'aspetto di uccello, con tanto di piume, artigli e becco (che poi diverrà il suo nome in codice). In seguito si trasferì negli States e divenne uno studente dell'Istituto Xavier. Quando Cassandra Nova s'impadronì della scuola, sotto il suo controllo malmenò Hank McCoy con una mazza da baseball, e poi lo lasciò in un stato comatoso per impedirgli di rivelare cosa fosse accaduto. Risvegliato da Jean Grey, contribuì con gli altri studenti della scuola a combattere Cassandra quando tornò per completare il suo piano di sterminio dei mutanti.


Deriso da tutti per il suo goffo aspetto, venne baciato da Angel Salvadore, una compagna di scuola con ali da mosca. Anche se Angel originariamente iniziò questo rapporto solo per vincere una scommessa, successivamente si innamorò davvero di lui. Dopo aver fatto sesso, Angel rimase incinta. Temendo che gli X-Men l'avrebbero cacciata dall'istituto, la ragazza chiese a Barnell di tacere sull'accaduto. Poco tempo dopo Angel depose, nella vecchia baracca di Wolverine, ben sei uova, da cui nacquero altrettanti bambini con l'aspetto di uccello e ali da mosca. Per fortuna gli X-Men si dimostrarono comprensivi con i ragazzi e ad Angel e Becco venne data una piccola casa vicino alla X-mansion per allevare la loro famiglia.


Becco ed Angel vennero inseriti nella "classe speciale" per studenti con particolari problemi diretta dal mutante cinese Kuan Yin Xorn. Barnell si dichiarò poi colpevole del tentato omicidio di Emma Frost, tentando di coprire Angel, che aveva sparato ad Emma, però sotto l'influenza mentale di Esme (una delle Naiadi di Stepford). In realtà sia Esme che Xorn erano caduti sotto il controllo del batterio Sublime tramite l'inalazione della droga speciale Kick. Quando Xorn si rivelò essere Magneto e distrusse l'istituto, Becco ed Angel entrarono con gli altri ragazzi della "classe speciale" a far parte della sua nuova incarnazione della Confraternita dei mutanti (di cui fecero parte anche Toad ed Esme). In seguito Barnell, disgustato dalla mania assassina esibita contro gli esseri umani dal signore del magnetismo, gli si rivolse contro e aiutò gli X-Men a batterlo, scoprendo che questi non era il vero Magneto, ma Xorn impazzito a causa del Kick.

Spettri dal Futuro
Il nipote di Becco, Tito Bohusk, è stato indicato come un membro degli X-Men nella linea temporale della saga "Spettri dal Futuro". Questi utilizzava in battaglia la mazza da baseball al titanio del nonno, e la sua mutazione era completamente sviluppata, con un becco reale, ali per volare, artigli e piume che ricoprivano interamente il suo corpo. Morì tra le braccia di Wolverine durante una battaglia contro la Bestia (che aveva fatto anch'egli uso del Kick spinto dalla disperazione, e quindi corrotto da Sublime), affermando che non sarebbe mai stato un grande eroe come suo nonno. In seguito questa linea temporale fu cancellata dall'intervento di Jean Grey la quale, trasformatasi in Fenice Bianca, annientò apparentemente Sublime, cambiando il corso della storia e spingendo nel presente suo marito Ciclope ad accettare la proposta di Emma Frost di dirigere insieme lo Xavier Institute dopo il trasferimento di Xavier a Genosha. Tito Bohusk Sr., il padre di Tito della linea Temporale futura, fu in seguito l'unico membro del clan Bohusk a mantenere attivo il suo gene X (durante gli eventi di "Decimation"), lasciando così aperta la possibilità per Tito Jr. di nascere alla fine. Gli altri cinque fratelli della "nidiata" di Becco ed Angel persero invece i loro poteri mutanti diventando bambini normali.

Exiles
Becco fu un membro degli Exiles, il gruppo di mutanti incaricato di salvare le linee temporali alternative da possibili disastri cosmici, lasciando sola Angel, la quale credette di essere stata abbandonata. Barnell salvò molte terre da un Hyperion malvagio che aveva preso il controllo della base di collegamento di tutte le realtà, mandandogli contro altre versioni, buone, di se stesso. Quando gli Exiles lo riaccompagnarono nella dimensione di Terra-616 questa però era stata trasformata nel mondo di "House of M" dalla magia di Wanda Maximoff. Il gruppo incontrò Proteus che s'impossessò del corpo di Angel, uccidendola. Fortunatamente, quando la realtà tornò alla normalità, Becco ed Angel ritornarono alla vita di sempre, sebbene entrambi non avessero più poteri e acquisirono un aspetto umano, totalmente normale.


New Warriors
Barnell venne in seguito reclutato insieme ad altri ex-mutanti (come Jubilee, Sofia Mantega, Stacy-X, Chamber e la stessa Angel) per entrare a far parte della nuova incarnazione dei New Warriors. Adottò  l'identità di Blackwing, dotato dal leader Night Trasher di un costume con potenziamenti tecnologici che gli permetteva di volare. Angel invece entrò nel gruppo sotto il nome di Tempest. Entrambi restarono nei New Warriors finché il team di supereroi si sciolse a causa della rivelazione che gli intenti di Night Trasher erano tutt'altro che "eroici". E' noto che Becco ed Angel hanno lasciato la loro casetta nella tenuta Xavier, e tutt'ora vivono con i figli in un appartamento a New York.


Poteri e abilità
Quando Barnell era un mutante aveva l'aspetto di un uccello appena nato; le abilità complete di Becco non erano ancora completamente sviluppate quando perse i suoi poteri mutanti dopo "House of M". Tuttavia, è noto che egli possedeva ossa cave, una maggiore agilità rispetto alla norma, e il suo corpo era coperto di piume. Aveva imparato una limitata capacità di planare, ma non aveva mai acquistato il completo controllo della padronanza di volo. La sua resistenza fisica sembrava essere superiore a quella di un comune essere umano, poichè in diverse storie precipitò al suolo senza sostenere alcun danno significativo: una caduta da tali altezze avrebbe gravemente ferito o ucciso un uomo ordinario. In seguito alla "Decimazione" ha acquisito un aspetto umano e il costume tecnologico donatogli da Night Trasher gli permetteva di volare; tale armatura era inoltre fornita di artigli alle mani e ai piedi.

31 ottobre 2013

Nocturne 






Nocturne, il cui vero nome è Talia Josephine Wagner, è un personaggio dei fumetti Marvel Comics, apparsa sulle pagine della serie Exiles nel 2000, creata da Judd Winick (testi) e Jim Calafiore (disegni).  Proviene da una dimensione alternativa, chiamata Terra-2182, nella quale è la figlia dell'X-Man Nightcrawler (dal quale ha ereditato la pelle blu e l'aspetto demoniaco) e della Avenger Scarlet. Nella sua storia editoriale è stata associata soprattutto al supergruppo di viaggiatori multidimensionali degli Exiles, ma ha anche brevemente incontrato gli X-Men dell'universo principale.





Biografia



Origini
T.J. proviene da una dimensione alternativa in cui Wolverine, dopo aver assassinato Charles Xavier mentre era sotto l'influenza del Re delle Ombre, assunse la leadership degli X-Men, mentre Ciclope, assetato di vendetta per la morte di Xavier e della sua amata Jean Grey, era il loro principale antagonista. Nata da una relazione tra Nightcrawler e Scarlet, venne poi cresciuta dal padre, un membro degli X-Men. Fino all'adolescenza fece parte integrante del gruppo, in cui instaurò un rapporto di grande affetto soprattutto con Kitty Pryde e con James Proudstar, il Thunderbird di quella realtà.

Exiles
All'età di 20 anni venne reclutata dall'entità nota come Agente Temporale, il quale l'avvisò che, a causa di una serie di eventi accaduti nel multiverso, la sua linea temporale era in grave pericolo, ed ella rischiava di finire catapultata in una realtà in cui suo padre era stato ucciso da Mystica molti anni prima. Per evitare questa tragica circostanza, T.J. si unì agli Exiles, un gruppo formato con l'intento di riparare alle fratture accorse al continuum spazio-temporale. Dopo una relazione adolescenziale con James Proudstar (nella realtà d'origine di Nocturne membro degli X-Men con il nome in codice di Thunderbird), Nocturne si legò alla versione dello stesso Thunderbird presente negli Exiles. In questo caso si trattava però del fratello maggiore di James, ovvero John Proudstar, che in seguito finì in coma dopo una delle missioni del gruppo, lasciando T.J. triste e sola. Dopo altre avventure, gli Exiles visitarono anche Terra-616 (il principale Universo Marvel), dove si unirono agli X-Men per contrastare una versione cattiva di Havok, proveniente a sua volta dall'universo di Mutant X (Terra-1298). In questa circostanza T.J. incontrò la versione canonica di suo padre, ed instaurò per breve tempo con lui un autentico rapporto padre-figlia, analogo a quello che aveva con il Kurt della sua realtà di origine.

Confraternita
Espulsa dagli Exiles, quando l'Agente Temporale obbligò il gruppo a rinunciare ad uno dei membri per ammettere in squadra Barnell Bohusk, alias Becco di Terra-616, Nocturne si sostituì al giovane mutante pennuto nell'universo Marvel tradizionale e poi si infiltrò nella Confraternita dei mutanti malvagi formata da Exodus. Durante uno scontro fra gli X-Men e la Confraternita, T.J. finì risucchiata nel buco nero all'interno delle mente di Shen Xorn, insieme a diversi altri membri della Confraternita. Nocturne finì allora nel Mojoverso e fu venduta a Mojo insieme all'altro traditore Fenomeno da Exodus, per aver salva la vita. Divenuti schiavi del folle Mojo, Nocturne prese poi il controllo di Spirale, e aprì un portale per l'Istituto Xavier dove lei e Cain Marko si riunirono con gli X-Men. Tuttavia, questa era solo una trappola tesa da Spirale, che le lasciò aprire il portale, solo per consentire a Mojo di attraversarlo e tornare sulla Terra. Mojo trasformò gli X-Men in X-Babies e catturò Psylocke, ma il gruppo riuscì a tornare alla normalità rispedendo Mojo e Spirale nella loro dimensione, e Nocturne scelse di rimanere con gli X-Men.



House of M
Quando Scarlet trasformò il mondo con la sua magia nella realtà di "House of M", Nocturne era in fuga con il Fenomeno da Callisto, a capo di un nuovo gruppo di Marauders, poichè nelle sue vene scorreva il sangue reale della Casata di Magnus (perché nella sua realtà alternativa T.J. era figlia di Scarlet, un fatto però che lei non ricordava più a causa della sua origine extradimensionale), ma venne protetta da Psylocke e Marvel Girl. Marvel Girl permise a Nocturne di possederla per tenerla fuori dalla portata dei Marauders, poi aiutò Capitan Bretagna e Meggan a prevenire che il tessuto della realtà venisse completamente distrutto a causa delle manipolazioni di Scarlet..

New Excalibur
Dopo gli eventi della "Decimazione", quando Scarlet rimise a posto la realtà di Terra-616, Nocturne e il Fenomeno si unirono alla squadra inglese New Excalibur al fianco di Sage, Dazzler, Capitan Bretagna e Pete Wisdom. Durante questo periodo a londra con il nuovo team, Nocturne sviluppò la capacità di possedere le persone senza che queste finissero in uno stato d'incoscienza. Venne però in seguito colpita da un ictus, che lasciò su di lei pesanti conseguenze fisiche, tra cui emiparesi, afasia e parziale perdita di memoria. Per meglio gestire la sua riabilitazione si riunì quindi agli Exiles, tra cui ritrovò il suo amante, Thunderbird, che nel frattempo si era risvegliato dal coma. Tuttavia il ritorno di Nocturne nel gruppo di mutanti inter-dimensionali fu molto breve perché, dopo aver sconfitto Mad Jim Jaspers, T.J. e Thunderbird si trasferirono nella realtà di Terra-3470 per aiutare la ragazza a recuperare pienamente dalle conseguenze del suo ictus.

 
Poteri e abilità
Nocturne ha ereditato molte caratteristiche fisiche ed alcuni poteri dal padre Nightcrawler: come lui può infatti camminare facilmente sui muri, nascondersi nell'oscurità e muoversi con agilità sovrumana. Tuttavia non ha la capacità di teleportarsi, sostituita da quella della possessione: può cioè prendere il controllo del corpo di un altro individuo per un periodo limitato, fino a 24 ore. Originariamente questa possessione aveva la conseguenza di lasciare le vittime in uno stato di incoscienza, anche se successivamente, mentre era nella squadra New Excalibur, T.J. ha imparato a non provocare più questo effetto collaterale. Non ha mai mostrato di avere il devastante potere di alterazione della realtà che appartiene alla madre Wanda Maximoff, ma da quest'ultima ha probabilmente ereditato la capacità di creare campi di forza circoscritti all'interno dei quali può alterare le probabilità.

27 ottobre 2013

Exodus

Exodus è un supercriminale dei fumetti dell'universo Marvel Comics. Creato da Scott Lobdell (testi) e Joe Quesada (disegni), apparve per la prima volta su X-Factor n. 92 (luglio 1993). Il suo vero nome era inizialmente dato come Paris Bennett, ma questo si rivelò essere un alias, quando si scoprì che egli era in realtà nato nel XII secolo in Francia sotto il nome di Bennet Du Paris.







Exodus è un convinto sostenitore che la razza mutante, essendo superiore agli esseri umani, dovrebbe conquistare e dominare il mondo. Egli è uno dei più potenti mutanti esistenti sulla Terra: possiede vasti poteri sovrumani, tra cui la telepatia, la telecinesi, il teletrasporto, una resistenza sovrumana e un notevole fattore di guarigione. I suoi alti livelli di potenza sono il risultato della manomissione del suo codice genetico da parte di Apocalisse.








Biografia


Origini
Nato nel XII secolo, Bennet du Paris si era sempre sentito un diverso, come se avesse un profondo potere nascosto dentro di sè. Divenne un crociato e il migliore amico di Eobar Garrington, il Cavaliere Nero di quell'era. I due avevano la missione di trovare la Torre del Potere di Akabba, il dominio del mitico "eterno Faraone", quando la mente di Dane Whitman (il Cavaliere Nero del XX secolo) venne trasportato nel XII secolo all'interno del corpo di Eobar. I poteri mutanti di Bennet si manifestarono quando egli trovò la Torre, e i due furono catturati da Apocalisse che trasformò Bennet nel suo servitore Exodus ordinandogli di annientare il Cavaliere Nero. Al suo rifiuto di uccidere Garrington/Whitman, Apocalisse spogliò Exodus del potere che gli aveva garantito e lo sigillò in una cripta sulle Alpi svizzere.

Accoliti
Nel XX secolo, Magneto trovò la cripta e liberò Exodus, per poi portarlo al suo seguito sulla stazione orbitante Avalon. Exodus divenne quindi il braccio destro di Magneto, sostituendo Fabian Cortez a capo degli Accoliti, che precedentemente aveva tradito il signore del magnetismo. Dopo essere stato localizzato dalla squadra governativa X-Factor, Exodus attaccò il team mutante X-Force per catturare Cannonball e Sunspot (due degli ex Nuovi Mutanti) e condurli ad Avalon. Quando Charles Xavier spazzò la mente di Magneto durante l'attacco di una squadra di X-Men su Avalon, Exodus assunse quindi il comando della stazione orbitante. Poco dopo, Fabian Cortez rapì Luna, la figlia di Quicksilver e Crystal degli Inumani (e quindi nipote di Magneto) nascondendosi sull'isola di Genosha, all'epoca scenario di una cruenta guerra civile fra i Magistrati umani che detenevano il potere e la casta degli schiavi mutati. Quando la madre di Luna scoprì che la figlioletta era stata rapita, insieme a Quicksilver, agli Avengers e agli X-Men si diresse a Genosha. Exodus apparve per salvare il popolo mutate e distruggere gli esseri umani; rapidamente venuto alle mani con i Vendicatori, egli trovò poi Fabian Cortez nelle fogne di Genosha, che cercava di fuggire usando la piccola Luna come scudo umano. Cortez fece del suo meglio per fuggire, dicendo a Quicksilver, Scarlet, Crystal e Jean Grey di uccidere Exodus in cambio della vita di Luna. Tuttavia, Bennet prese il controllo della mente di Cortez con la sua telepatia, facendogli consegnare Luna ai propri genitori e apparentemente uccidendolo. Exodus prese allora il controllo dei mutati di Genosha, ordinando loro di uccidere tutti gli esseri umani presenti, oppure l'intera isola sarebbe finita schiacciata dal suo campo di forza. I Vendicatori e X-Men unirono dunque le forze per battere Exodus.

Successivamente agli eventi del crossover "L'Era di Apocalisse" gli Accoliti scoprirono un bozzolo di ghiaccio galleggiante vicino Avalon, con un essere vivente al suo interno. Nonostante le obiezioni, Exodus ordinò che il bozzolo fosse portato a bordo, credendolo un segno del destino. Durante la notte l'essere che abitava il bozzolo si risvegliò e assorbì parecchi Accoliti, uccidendoli. Questi si rivelò essere Olocausto, il figlio di Apocalisse, uno dei pochi sopravvissuti alla realtà alterata dell'"Era di Apocalisse". Exodus ed Olocausto iniziarono una furiosa battaglia senza riguardo per tutto ciò che li circondava, distruggendo Avalon e precipitando sulla Terra. Gravemente indebolito dalla sua battaglia contro Olocausto, Exodus si fece strada sino alla cripta nelle Alpi svizzere dove Apocalisse lo aveva originariamente rinchiuso; egli sperava di riposare e riacquistare le forze, ma scoprì che i suoi poteri lo avevano in qualche modo cambiato. Bennet divenne una sorta di "vampiro psichico", che aveva bisogno di assorbire l'energia psionica di altri mutanti per poter sopravvivere. Quando incontrò Nate Grey, il corrispondente di Cable dell'Era di Apocalisse, assorbì il suo immenso potere, ma il giovane riuscì alla fine a batterlo e riprendersi la propria energia. In seguito Exodus riprese il controllo dei suoi poteri e, rimessosi a capo degli Accoliti sopravvissuti al disastro, creò per loro un nuovo rifugio in Antartide che battezzò New Avalon. Gli Accoliti attaccarono poi il Monte Wundangore, base dell'Alto Evoluzionario, dove Exodus si confrontò con Quicksilver al comando dei Cavalieri di Wundangore.
 

Confraternita dei mutanti
Qualche anno dopo, dopo aver formato una nuova Confraternita dei mutanti composta da Valanga, Sabretooth, Mammomax, Nocturne e Black Tom Cassidy, Exodus condusse un attacco allo Xavier Institute, forte della consapevolezza che il Fenomeno fosse dalla loro parte e credendo che si fosse infiltrato da tempo negli X-Men per poterli poi distruggere. Per la Confraternita l'attacco si rivelò però un disastro completo, poichè il Fenomeno li tradì con la conseguenza che la maggior parte dei suoi membri, incluso Exodus, vennero risucchiati nel buco nero formato dalla testa del mutante cinese Shen Xorn. I criminali si ritrovarono in seguito nel Mojoverso, dove Exodus fece un patto con Mojo vendendogli i traditori Fenomeno e Nocturne in cambio della sua incolumità e potè così far ritorno sulla Terra.


Nuovi Accoliti
Exodus fu uno dei pochi mutanti che mantenne i suoi poteri dopo gli eventi di "House of M", e si mise alla guida di un piccolo team di Accoliti composto da Frenzy, Random e Tempo. Exodus e suoi nuovi seguaci attaccarono l'eliveivolo dello S.H.I.E.L.D. con l'intento di catturare ed utilizzare Cable per estrapolare dai suoi ricordi la condizione futura dei mutanti scampati alla "Decimazione". Dopo aver scoperto che non si sarebbero più verificate nascite mutanti nel periodo post-decimazione, e che i suoi Accoliti, gli X-Men e i restanti 198 mutanti in tutto il mondo erano ormai divenuti una specie in via di estinzione, Exodus fuggì nella sua base in Antartide, dove si inchinò a Sinistro, il quale gli rivelò che soltanto lui poteva salvare la specie mutante dall'estinzione. Unito il suo gruppo ai Marauders e ad altri ex Accoliti sopravvissuti come Amelia Voght e Unuscione, Exodus prese quindi parte al piano di Sinistro per salvare la razza mutante durante il crossover "Messiah Complex".

Alla fine della saga il Professor Xavier fu preso in cura dagli Accoliti dopo essere stato ferito alla testa da Alfiere e creduto morto dai suoi X-Men. Exodus ricostruì con i suoi immensi poteri telepatici il cervello danneggiato di Xavier atomo per atomo, ma molti ricordi passati del professore furono temporaneamente rimossi. Bennet fu quindi costretto a cercare l'aiuto di una persona che poteva essere in grado di ripristinare, almeno in parte, la mente di Xavier; Magneto, con l'aiuto della cyborg Karima Shapandar, riuscì poi a ripristinare alcuni dei ricordi di Charles. Exodus rivelò allora di aver voluto salvare il professor X per potergli chiedere di condurre gli Accoliti in sua vece, ma questi rifiutò, chiamando Exodus un pazzo per avergli fatto una simile offerta, dato quanto dolore e sofferenza avevano colpito coloro che erano stati affidati alle sue cure in passato. Qualche mese dopo Xavier ritornò a New Avalon in Antartide. e convinse Exodus a sciogliere gli Accoliti per trovare un nuovo modo di aiutare la razza mutante. Dopo un iniziale dissenso, Exodus rinunciò al ruolo di leader che Magneto gli diede un tempo, decidendo di intraprendere un pellegrinaggio personale al fine di trovare una nuova via, mentre Amelia Voght, Frenzy, Random, Tempo, Unuscione e Karima Shapandar presero la decisione di trasferirsi a San Francisco, nuova residenza degli X-Men.

Regenesis
In seguito agli eventi della miniserie "Scisma", qualche tempo dopo, Bennet Du Paris riappare alle porte della neonata "Jean Grey School" fondata da Wolverine, avendo sentito parlare degli eventi che hanno diviso gli X-Men. Confrontandosi con Wolverine, Rachel Grey, Rogue, Gambit e la sua ex-Accolita Frenzy, dice loro che la decisione di allontanarsi dalla Nazione dei mutanti di Utopia è assolutamente inaccettabile e che intende riunificare le due fazioni degli X-Men. Dopo una breve, ma intensa battaglia, Wolverine dice ad Exodus di leggere nelle loro menti, in modo che egli possa capire esattamente perché hanno scelto di abbandonare Ciclope. Exodus è scioccato da ciò che scopre e chiede scusa al gruppo, aggiungendo che la loro decisione di lasciare Utopia era pienamente giustificabile, dato l'atteggiamento intransigente e sconsiderato di Ciclope che metteva a rischio la vita della "Messia" dei mutanti e degli altri giovani della loro razza durante le battaglie. Realizzando quello che hanno combinato, Wolverine e il suo team si precipitano per fermare Exodus, deciso a raggiungere Utopia per eliminare Scott Summers. Egli viene poi sconfitto dalle forze congiunte della squadra di Wolverine e quella dei giovani New X-Men guidati da Hope Summers, che prende in consegna Exodus rinchiudendolo nel Carcere-X di Utopia. In seguito agli eventi del Maxi-crossover "Avengers vs X-Men", non si sa che fine abbia fatto ora Exodus.



Poteri e abilità
Le abilità telepatiche di Exodus non sono da meno rispetto a quelle del Professor X, Jean Grey, Rachel Summers, Emma Frost e Nate Grey. Egli è dotato di telepatia, telecinesi, teletrasporto, resistenza sovrumana e fattore di guarigione; è in grado di utilizzare le sue capacità telecinetiche e telepatiche per sollevare oggetti molto pesanti, generare campi di forza altamente resistenti, smontare e rimontare dispositivi tecnologici complessi e leggere e controllare le menti altrui, spingendo anche una dozzina di persone contemporaneamente ad eseguire la sua volontà. La sua forza telecinetica è talemte potente tanto da riuscire perfettamente a riformare la mente di Charles Xavier dopo che il cervello è stato danneggiato dal proiettile esploso da Alfiere.

Exodus è anche un eccellente teletrasportatore: ha usato questa capacità per trasportare se stesso e gli altri in tutto il pianeta e regolarmente spostava gli Accoliti fra la Terra e la stazione spaziale orbitante Avalon. Oltretutto Exodus è immortale, o comunque un individuo estremamente longevo, come risultato della manomissione del suo codice genetico da parte di Apocalisse. Una volta, quando rimase gravemente indebolito a seguito del suo tremendo scontro con Olocausto, ha agito come un "vampiro psichico", assorbendo e rubando energia psionica da quelli intorno a lui e usandola a proprio vantaggio per potenziare se stesso.

26 ottobre 2013

Destiny



Destiny, il cui vero nome era Irene Adler, era un personaggio dei fumetti creato da Chris Claremont (testi) e John Byrne (testi e disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Apparsa per la prima volta in Uncanny X-Men n. 141 (gennaio 1981), durante la famosa saga "Giorni di un futuro passato".



Irene è stata da sempre la compagna della mutaforma Mystica. Benché tale relazione sia stata a lungo ostacolata dal Comics Code Authority, che impediva la rappresentazione esplicita di personaggi gay o bisessuali, nel corso della sua storia editoriale numerose situazioni e personaggi lo hanno lasciato intendere. Solo anni dopo la loro relazione è stata poi resa pubblica ufficialmente.






Biografia

Origini
Nata a Salisburgo, in Austria, prima dell'inizio del ventesimo secolo, Irene sviluppò i propri poteri precognitivi durante l'adolescenza, ma a causa delle scarse informazioni che circolavano all'epoca riguardo ai mutanti, non seppe spiegarsi in alcun modo le visioni che costellavano la sua mente. Sconvolta, riportò tutto ciò in tredici volumi riguardanti gli ultimi decenni del ventesimo e i primi del ventunesimo secolo e, al termine di questa estenuante impresa, perse la vista e divenne preda di tormentose ed inspiegabili visioni sul futuro. Nella speranza di comprendere il significato dei volumi si recò da Mystica, la quale in quel periodo lavorava come detective privata, e presto le due strinsero una forte amicizia trasformatasi poi in amore.

Grembo Nero
Prefiggendosi come scopo quello di svelare il significato dei diari di Irene ed impedire che il loro nefasto contenuto si avverasse, le due cominciarono a tessere una fitta trama di relazioni sociali, politiche ed economiche. Intorno al 1946, assieme al Dr. Milbury (in realtà Sinistro), Alexander Ryking (padre del mutante Carter Ryking), Brian Xavier (padre di Charles), Kurt Marko (padre del Fenomeno) e Amanda Mueller, partecipò allo sviluppo del "Progetto: Grembo Nero". Apparentemente finalizzato allo studio delle mutazioni, ma che segretamente avrebbe permesso a Sinistro il raggiungimento della vita eterna tramite la clonazione e l'innesto del suo DNA nei figli dei suoi collaboratori, il vero scopo per cui Destiny si unì al progetto non è stato mai ben chiarito.

Confraternita dei mutanti
Molti anni dopo, assieme a Mystica, Irene adottò la giovane Rogue, fuggita dopo aver provocato il coma del suo boyfriend Cody Robbins, a seguito del primo manifestarsi dei poteri mutanti che gli impedirono da quel momento in poi qualunque contatto umano. Mystica e Destiny divennero due madri sostitutive per Rogue, che aveva perso la sua vera madre quando era molto piccola, e le due donne utilizzarono i poteri della ragazza per il completamento dei loro piani. Reclutati nel corso degli anni un gruppo di mutanti con cui condivisero le loro idee (fra cui Blob, Valanga e Pyro), Destiny e Mystica si posero alla guida di una nuova incarnazione della Confraternita dei mutanti malvagi. Con l'obiettivo di uccidere il senatore Robert Kelly, sostenitore che i mutanti rappresentassero una minaccia per l'umanità, i criminali irrupperro nell'aula del senato dove si teneva una riunione per decidere l'attivazione dei futuri programmi Sentinella che, secondo le predizioni di Irene Adler, avrebbero portato morte e distruzione a tutti i mutanti. Vennero però fermati dagli X-Men e rinchiusi a Ryker's Island, da dove evasero non molto tempo dopo per poi essere nuovamente catturati dagli Avengers e Spider-Woman (Jessica Drew). In questo periodo Destiny predisse a Mystica che un giorno Rogue l'avrebbe abbandonata. Dopo aver assorbito permanentemente, in seguito ad uno scontro, i poteri di Miss Marvel, questo puntualmente si verificò: Rogue chiese infatti aiuto al professor Xavier per imparare a gestire la sua mutazione e di lì a poco entrò a far parte degli X-Men.

Freedom Force
In cambio del condono per i loro reati, Mystica e i membri della Confraternita decisero successivamente di servire come agenti del governo sotto il nome di Freedom Force. Utilizzata soprattutto come membro di supporto nelle missioni, Destiny predisse la morte degli X-Men nel crossover "La Caduta dei Mutanti"; in realtà questi vennero sì eliminati dall'Avversario, ma si salvarono grazie all'intervento della dea Roma, che li riportò in vita nascondendoli in Australia con un incantesimo agli occhi dell'intera umanità. Durante l'attacco dei Reavers e nel seguente tentativo di fermare Legione (controllato dal Re delle Ombre) sull'isola Muir, Destiny venne uccisa, predicendo tuttavia a Mystica che si sarebbe innamorata di Forge e col tempo l'avrebbe dimenticata. Addolorata profondamente per la perdita della sua amata, la mutaforma ne disperse poi le ceneri in mare.

Diari di Destiny
Mystica custodì per anni alcuni dei volumi scritti da Destiny che contenevano il futuro dell'intera umanità, e li nascose sull'Isola Muir. In seguito all'omicidio della dottoressa Moira MacTaggart, Charles Xavier ne entrò in possesso. Tuttavia Tempesta, dopo aver scoperto per bocca di Mystica il pericolo costituito da quanto era trascritto nei diari e temendo che la conoscenza assoluta del futuro avrebbe portato il suo mentore a tentazioni che il mondo non poteva permettersi, formò il gruppo degli X-Treme X-Men portando con sè i diari di Mystica. Gli X-Treme X-Men ruppero ogni contatto con gli altri X-Men stanziati all'Istituto Xavier al fine di rintracciare i rimanenti volumi, e nella speranza di poter evitare le profezie prima che si verificassero o che una mente malvagia ne potesse leggere prematuramente il contenuto.

Tempesta e gli X-Treme X-Men riuscirono a trovare tutti e tredici i diari, eppure questi divennero apparentemente inutili quando una previsione in uno di essi impedì alle successive di verificarsi. Tuttavia, dopo l'evento "House of M", i diari vennero cercati nuovamente da Sinistro, il quale credeva che uno dei libri contenesse informazioni sul destino finale della Messia dei mutanti, unico homo superior nato in seguito della "Decimazione". Exodus e i suoi Accoliti, Mystica e i Marauders, si coalizzarono per recuperare i diari ed attaccarono lo Xavier Institute solo per trovare delle falsificazioni dei libri. I diari veri in realtà erano custoditi da Kitty Pryde, e Shadowcat li aveva a sua volta nascosti in un luogo segreto chiedendo ed Emma Frost di cancellargli il suddetto nascondiglio dalla memoria per non avere mai la tentazione di leggerli. Tutti i libri sono poi stati ritrovati nella cittadina di Flint, in Michigan, e vennero (accidentalmente o di proposito) ridotti in cenere da Gambit, prima che Sinistro o gli X-Men potessero verificarne il contenuto.

Necrosha
Dopo essere entrata in possesso (grazie al suo servitore Eli Bard) del virus transmodico della Phalanx, la strega Selene resuscitò con questo Destiny, così da poterla interrogare su cosa le sarebbe accaduto nell'immediato futuro. Dopo aver detto a Selene ciò voleva sentirsi dire, Destiny venne condotta in una cella, dove poi raggiunse telepaticamente la mente della giovane mutante Blindfold, seppur   accidentalmente, visto che stava cercando in realtà di raggiungere la sua figlia adottiva Rogue. Attirati sull'Isola Muir dal racconto di Blindfold, un gruppo di X-Men (tra cui Rogue) ritrovarono Destiny, fuggita dalla prigione di Selene, ma nella sua mente vi era in realtà nascosto il malvagio Proteus, anch'egli in qualche modo fatto resuscitare accidentalmente da Selene. Attraverso gli sforzi combinati di Rogue, Magneto e Psylocke, Proteus venne sconfitto. In seguito Destiny spiegò a Blindfold che lei non era sua madre (come la ragazza aveva inizialmente creduto), ma bensì una lontana parente. Irene poi si prese un momento da condividere con la figlia adottiva, prima di sparire e, presumibilmente, morire nuovamente alla fine della storia.

 
Poteri e abilità
La mutazione di Destiny le consentiva di prevedere gli eventi futuri, interpretarli e di conseguenza manipolare il presente per farli o meno accadere. La mutazione compensava la sua cecità, poiché riusciva a vedere con esattezza ciò che sarebbe accaduto di lì a poco. L'accuratezza delle sue visioni era direttamente proporzionale alla distanza temporale del loro contenuto: più un evento previsto era lontano dal verificarsi, meno chiara era la visione ad esso riguardante e quindi il suo esatto verificarsi o meno. In aggiunta alle sue abilità, Irene Adler portava sempre con sé una piccola balestra che le permetteva di difendersi dagli attacchi dei nemici.